Utente 270XXX
Dalla RM entrambi i menischi presentano regolare morfologia. Legamento crociato posteriore normale, legamento crociato anteriore presenta decorso tortuoso, in relazione anche alla evidente deformità anatomica dell'articolazione (deformazione e curvatura diafisaria femorale dx con atteggiamento in varismo ed angolo femoro tibiale di 192 gradi). L'ortopedico mi ha proposto un intervento di crociato anteriore. Il dolore è sopportabile, non vorrei fare il decimo intervento di ortopedia (quest'anno sarebbe il terzo, dopo due artroprotesi alle anche). Rischio di peggiorare la mia situazione clinica aspettando? Inoltre sulla risonanza è presente un'area circoscritta di edema della spongiosa del piatto tibiale mediale in sede subcondrale. Cosa significa? Grazie mille!

Valutazione ospedale

[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella

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Mi perdoni, ma un po' di cose non mi quadrano....
Lei conferma i dati che ha inserito nella Sua scheda?
Perché per una persona della Sua età e del Suo peso c'è qualcosa che non mi quadra...
Ha già fatto due protesi alle anche? Mi dispiace, alla Sua età.
E' tornata a fare sport? Come ha fatto a farsi male al crociato?
Ma soprattutto, Lei è affetta da qualche patologia congenita? Un varismo con un angolo di 192° (se è corretto quello che Le scrive il radiologo, poiché si tratta di un metodo di misura un po' bizzarro) significherebbe una deformità gravissima, evidente all'occhio, che La farebbe zoppicare vistosamente e Le impedirebbe la pratica di qualunque attività sportiva, oltre che controindicare un intervento di quel tipo....

Ci faccia un po' di luce sulla Sua storia, oltre che postare il nebuloso referto di una RMN....

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
Mi scusi dottore, avevo descritto nella scheda in dettaglio gli interventi che avevo fatto ma probabilmente non sono stati salvati. Ok partiamo dall'inizio: sono nata con la MED (displasia epifisaria multipla). Sono alta 1,50. peso 43 kg. I miei familiari superano tutti il metro e ottanta (ovviamente!! Bella fregatura).
I primi interventi li ho fatti a Bologna per correggere il varismo (osteotomia femorale) di entrambe le ginocchia. Avevo sei anni. Dopo circa due anni le mie ginocchia erano valghe, di conseguenza abbiamo dovuto di nuovo intervenire chirurgicamente con l'introduzione di cambre. Dopo circa un anno le cambre sono state rimosse. Ora il ginocchio sx è valgo ma non così grave. Il dx è fortemente varo. Se Lei mi chiede se si vede Le rispondo altrochè!!Pensi solo che quando lo fletto scatta in maniera evidente, si sposta proprio!!l Non posso praticare sport, faccio idrokinesi e dondolo da quando sono nata, considerando anche che la gamba destra è più corta di quella sinistra di circa 3 cm.
Inizialmente la differenza tra le gambe era maggiore. il professore di Milano che mi ha operato di artroprotesi (la testa dei femori era mangiata completamente) mi ha allungato la gamba dx di circa 3 cm (ed ho evitato l'ilizarov) Ora risolvo la cosa con un plantare. Non ho problemi particolari alla schiena...a parte una leggera scoliosi.
Purtroppo sono in una situazione critica: vado a Milano e l'ortopedico mi dice una cosa, vado a Bologna e me ne dicono un'altra, vado a Roma e mi dicono di andare in america!!..insomma non so cosa fare. La soluzione sarebbe la protesi al ginocchio ma ho 26 anni!!! Mi hanno proposto di fare il crociato anteriore ma non capisco il senso. Il ginocchio balla, scricchiola, è storto come la torre di pisa ma non mi fa male...o almeno mi sono abituata. Vorrei evitare l'ennesimo intervento ma mi è stato detto che rischio di peggiorare la situazione.

[#3] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella

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Gentile paziente,

ora è tutto più chiaro....

di sicuro la Sua non è una situazione semplice.
Io spero che Lei si trovi bene con le Sue protesi d'anca, ma questo non giustifica il ricorso alla protesi del ginocchio, che dovrebbe essere procrastinata il più possibile.

Anche a me così, su due piedi, la ricostruzione del crociato non sembra una soluzione sensata.

Ma prenda con le pinze quello che Le dico, in quanto lo faccio senza poterLa visitare.
Credo che per prima cosa, ahimè, bisognerebbe sistemare gli assi delle ginocchia.
E qui si parlerebbe di Ilizarov.....
So che l'idea non le arride, ma ha ragione chi dice che camminando con un ginocchio varo ed uno valgo le cose non possono che peggiorare.

Per prima cosa le ginocchia andrebbero raddrizzate, e solo POI, secondo me, cercare di capire se servono anche interventi sui legamenti.

Sarebbe già la seconda volta che lo faccio in pochi giorni, ma se ne avesse bisogno, non esiterei ad infrangere le linee guida segnalandole un chirurgo veramente UNICO nella padronanza del fissatore di Ilizarov, che ottiene risultati stupefacenti nella correzione delle deformità congenite.
Se lo desidera, mi contatti privatamente e sarò lieto di comunicarLe i suoi estremi.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it