Questa indicazione emerge da uno studio tutto italiano, condotto dall’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Centro di Riferimento Alcoolico della Regione Lazio e pubblicato ora sulla rivista "Addiction Biology".

Da tempo sono noti gli effetti negativi dell’alcool sulle mamme e queste sanno bene quanto importante è non bere alcoolici prima e durante una gravidanza per i possibili effetti negativi sul futuro feto

Quello che non si sapeva, o meglio si sospettava ma non si era provato, è che pure i comportamenti alcoolici, scorretti del padre prima di un concepimento potessero condizionare in modo non positivo il feto e il futuro bimbo.

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L’alcool è un composto teratogeno e mutageno, cioè capace di alterare il DNA ma s’ipotizza pure che condizioni cambiamenti epigenetici tra padre e figlio, cioè le normali sequenze nucleotidiche dei geni non vengono alterate ma la loro attività sì e questo accade attraverso meccanismi complessi ed ancora non completamente chiariti.

Un cambiamento di tipo epigenetico è ereditabile di padre in figlio.

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Nel lavoro qui proposto, i ricercatori hanno somministrato a dei topi una dose di alcool corrispondente, per un uomo, a un consumo cronico di diversi anni e poi li hanno fatti accoppiare con topoline che non avevano mai assunto alcool.

I ricercatori sostengono che il topo è un animale–modello molto interessante per la nostra specie perché presenta una risposta all’alcool molto simile a quella che si osserva appunto nell’uomo.

Questo ha permesso così di valutare alcune alterazioni, a livello cerebrale, di alcune proteine che regolano la crescita, lo sviluppo ed il funzionamento delle cellule neuronali ed altro ancora che potrebbero essere considerati “simili” anche per l’uomo.

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In sostanza questo studio dimostrerebbe che l’esposizione paterna all’alcool indurrebbe nei topolini figli una maggior sensibilità agli effetti gratificanti ad esso dovuti e questo potrebbe determinare una loro maggior dipendenza ed un abuso della sostanza, una volta cresciuti; sono state infatti verificate, ad esempio, significative modificazioni a livello del sistema della dopamina, che è un importante neurotrasmettitore, determinante in numerosi processi legati alla farmacodipendenza.

Molte cose devono ancora essere verificate, ed ulteriori studi sono necessari sui diversi altri sistemi, legati a diversi neurotrasmettitori, come l’acetilcolina, il GABA, la serotonina, che conosciamo essere capaci di scatenare in un uomo dipendenze varie a farmaci e droghe.

Tutto questo discorso ci porta comunque già a dare un’indicazione utile e precisa; cioè, quando si vuole avere un figlio e si prevede una gravidanza, bisogna ridurre drasticamente, per un periodo di tempo significativo, l’uso di tutte le bevande alcooliche, o meglio, rinunciare ad esse.

 

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