Nell’era dei social network, come Facebook, le nostre ragazze adolescenti possono essere a rischio di alterazioni del comportamento alimentare, che poi potrebbe sfociare nell’anoressia o nella bulimia?

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Eating Disorders, ha esaminato 1960 ragazze attraverso un’indagine che ha correlato l’utilizzo di Facebook per una durata di almeno 20 minuti e i disturbi del comportamento alimentare.


foto by jdurham

Il risultato è stato che più era frequente l’uso di Facebook, maggiore era l’ansia e la preoccupazione del mantenimento del peso rispetto a quelle suscitate da un’attività alternativa ad internet.

Le foto che mettono su internet le nostre ragazze e il conseguente giudizio da parte dei coetanei, può influire quindi negativamente sull’immagine corporea che hanno di sé?

La conclusione degli autori dello studio è che l'uso di Facebook può contribuire al mantenimento e all’insorgenza del rischio di disturbi del comportamento alimentare (come anoressia e bulimia).

Analogamente però l’uso di Facebook può essere utile in interventi e programmi di prevenzione.

L’informazione e la divulgazione di messaggi educativi, anche attraverso internet, che è il mezzo più usato dai nostri ragazzi, potrebbe essere indubbiamente utile.

E Facebook, internet, potrebbe essere il modo, la via più semplice, per essere più vicini alle ragazze e ai ragazzi adolescenti…

 

Fonte: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/eat.22254/abstract

 

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