Si è sempre dibattuto sulla possibile formazione di calcoli associata alla assunzione di particolari bevande gassate a base di cola in pazienti predisposti.

Tredici pazienti di cui 3 portatori di calcolosi renale e 10 senza alterazioni metaboliche sono stati sottoposti ad una dieta metabolica controllata. Durante la fase 1, i soggetti hanno ingerito 1 litro di coca-cola al giorno per 26 giorni, seguito da un periodo di 3 settimane di washout  (dieta libera). Nella fase 2, i soggetti hanno ingerito 1 litro di acqua deionizzata quotidianamente per 26 giorni.

In conclusione si è verificato che la cola non determina alcun cambio identificabile nei fattori di rischio urinario anche in presenza di pazienti predisposti alla formazione di calcoli di ossalato di calcio.
Quindi il consumo di coca cola non può aumentare il rischio di formare calcoli anzi a questo punto può essere una fonte accettabile alternativa di liquidi per i pazienti che non sono in grado di aumentare il consumo di acqua.

 

Sorgente:

Herrel L, Pattaras J, Solomon T, Ogan K. Urinary Stone Risk and Cola
Consumption. Urology. 2012 Sep 24. pii: S0090-4295(12)00769-8. doi:
10.1016/j.urology.2012.07.003. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 23017784.