Donna soddisfatta dopo rinoplastica in anestesia locale innovativa

Rinoplastica in Anestesia Locale Innovativa (LCA)

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Dr. Carlo Grassi Chirurgo plastico

La rinoplastica in anestesia locale è oggi possibile senza dolore e senza intubazione, grazie a una tecnica innovativa chiamata LCA (Local Circumferential Anesthesia). La procedura anestetizza selettivamente i nervi che controllano la sensibilità della piramide nasale attraverso iniezioni sul contorno esterno del naso, mantenendo il paziente sveglio e monitorizzato in uno stato di leggera sedazione. Il risultato è un intervento preciso, con minor sanguinamento, assenza di tamponi nasali e un postoperatorio più rapido e confortevole rispetto alla rinoplastica in anestesia generale.

Rinoplastica: anestesia locale o generale?

Abbiamo sempre eseguito in anestesia locale la maggior parte degli interventi al naso, sia rinoplastiche che rinosettoplastiche. Limitiamo l'anestesia generale ai casi in cui sono richieste manovre su strutture profonde particolarmente deformate e ovviamente a coloro che comunque la preferiscono.

Cercando di dare ai nostri pazienti una procedura sempre più tranquilla e priva di fastidi in questi ultimi anni abbiamo perfezionato la metodica fino a mettere a punto una tecnica che risulta del tutto indolore.

LCA: una tecnica innovativa

L'innovazione consiste nel rendere insensibili i tessuti con iniezioni preliminari fatte sul contorno esterno del naso, una alla sua radice, una per lato a fianco dell'ala nasale, ed una nel vestibolo buccale ai lati della spina nasale.

Si possono così addormentare i nervi nasolobare, infraorbitario e nasopalatino che controllano la sensibilità della piramide nasale. Queste sono fatte subito dopo che l'anestesista ha reso la persona leggermente sedata e meno sensibile. Dopo pochi minuti la parte da operare è anestetizzata. Le successive iniezioni nella parte interna del naso, la più sensibile, non sono poi percepite.

Abbiamo chiamato questa procedura LCA: Local Circumferential Anesthesia.

Rinoplastica con tecnica LCA - video

Quali sono i punti di infiltrazione?

La quantità di anestetico utilizzata è volutamente ridotta (in genere meno di 20 cc). Infiltrarne di più non offre vantaggi e può alterare la forma del naso durante l'intervento, rendendo più difficile per il chirurgo valutare con precisione quanto correggere.

In questo modo l'intervento viene eseguito in completa sicurezza, con paziente sveglio e monitorizzato. La corretta infiltrazione limita al minimo il sanguinamento ed il chirurgo mantiene sempre una chiara visione del campo operatorio e può con calma e precisione eseguire le manovre necessarie.

Terminata la correzione potranno essere evitati i tamponi nasali con un postoperatorio più sereno e senza i consueti fastidi. In rete è possibile prendere visione di un mio video sulla rinoplastica eseguita in questo modo.

La possibilità di evitare la classica intubazione, manovra spesso motivo di ansie ed incertezze, può facilitare la decisione di molte persone che desiderano eseguire un miglioramento del naso.

 

Data pubblicazione: 27 luglio 2017 Ultimo aggiornamento: 05 maggio 2026

Autore

carlograssi
Dr. Carlo Grassi Chirurgo plastico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1978 presso Pisa.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Lucca tesserino n° 1030.

Eccellenza riconosciuta nella chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, con specializzazione presso l’Università di Parma e formazione internazionale in Brasile sotto il Prof. Ivo Pitanguy. Autore di 56 pubblicazioni scientifiche focalizzate sulla chirurgia del viso e del naso, vanta esperienza come responsabile di divisione e docente universitario. Socio attivo di SICPRE e della European Academy of Facial Surgery, opera in strutture di prestigio a Firenze, Milano, Roma e Pistoia.

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