Menopausa chirurgica e declino cognitivo: il legame è stretto

Dr. Marcello SergioData pubblicazione: 07 gennaio 2014

L’insorgenza della menopausa dovuta ad intervento chirurgico in età precoce è strettamente collegata a decadimento cognitivo e malattia di Alzheimer: è quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista Neurology.

Lo studio ha incluso 1884 donne, con età media 78 anni, le cui funzioni cognitive sono state valutate con tests specifici per la memoria.

I ricercatori hanno scoperto che le donne che avevano subito una menopausa chirurgica erano andate in menopausa in età più giovane (42 vs 49 anni) ed erano più propense a usare la terapia ormonale sostitutiva (HRT) (53% vs 27%) rispetto alle donne che andavano in menopausa naturale.

Ogni anno di menopausa chirurgica in anticipo era simile agli effetti cognitivi associati con 6 mesi di invecchiamento.

Le donne che erano più giovani al momento della menopausa chirurgica hanno un tasso più rapido di declino cognitivo rispetto alle donne che erano più avanti con gli anni al momento della chirurgia o rispetto alle donne in fase di menopausa naturale.

Studiando il ruolo della terapia ormonale sostitutiva, i ricercatori hanno trovato che l'uso di terapia ormonale sostitutiva, iniziata entro 5 anni dalla menopausa chirurgica e continuato per almeno 10 anni, è stato associato con una ridotta discesa del declino cognitivo globale.

I ricercatori hanno a lungo ipotizzato che c'è di una "finestra di opportunità" di 5 anni in perimenopausa durante i quali la terapia sostitutiva (HRT) può essere protettiva contro il declino cognitivo, ma se avviata al di fuori di questa finestra, c'è il rischio che la terapia ormonale sostitutiva possa essere neutra o addirittura dannosa.

Gli Autori sottolineano che forse in termini di rischio di declino cognitivo, la HRT potrebbe offrire una certa protezione, ma la decisione o meno di iniziarla dipende da una serie di altri fattori di rischio, e bisogna bilanciare i pro e i contro, uno dei quali è un possibile aumento del rischio di cancro al seno.

Gli Autori hanno anche osservato che gli effetti della rimozione solo dell'utero, conservando le ovaie, o gli effetti di rimozione di un solo ovaio, sono generalmente poco noti; inoltre hanno sottolineato che l'ovariectomia fatta prima dell'insorgenza della menopausa naturale ha conseguenze endocrine più estreme rispetto a quando fatta dopo l'inizio della menopausa.

 

Fonte: Age at surgical menopause influeces cognitive decline and Alzheimer pathology in older women

 

Autore

marcellosergio
Dr. Marcello Sergio Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso la Sapienza roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 40414.

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