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Gravidanza e animali domestici: le regole per evitare la toxoplasmosi

Dr.ssa Lucia VecoliData pubblicazione: 13 novembre 2014Ultimo aggiornamento: 05 maggio 2021

Fra i dubbi che si riscontrano nella donna incinta è frequente quello dei rischi che possono portare gli animali, prima di tutti la toxoplasmosi, ma gravidanza e animali domestici possono convivere seguendo semplici regole.

Cani e gatti sono pericolosi per la donna incinta?

In gravidanza gli animali non sono pericolosi se si adottano le normali norme igieniche, quali tenerli puliti, lavarsi bene le mani dopo averli accuditi, vaccinarli quando è necessario.

gravidanza animali rischio toxoplasmosi

La più famosa antropozoonosi, malattia trasmessa dagli animali, è la toxoplasmosi, che viene trasmessa all'uomo dal toxoplasma, protozoo che può vivere nell'intestino del gatto, se questo ne è affetto. Il gatto malato con le feci può contaminare i cibi quali le verdure, la frutta, la carne, il pesce, che possono essere pericolosi se consumati crudi. La cottura dei cibi permette di inattivare il pericoloso parassita.

A proposito di toxoplasmosi e cani bisogna precisare che questo animale non trasmette tale malattia.

Cosa succede se si prende la toxoplasmosi in gravidanza?

La donna in gravidanza, se contagiata, può sviluppare un'infezione transplacentare del feto, a rischio di malformazioni soprattutto nel secondo trimestre. La gestante pertanto deve stare attenta a non mangiare i suddetti alimenti crudi o, nel caso dei vegetali, non ben lavati o sbucciati. Inoltre non si deve mettere le mani sporche in bocca, deve lavarle bene prima di mangiare, deve usare un coltello per tagliare il pane diverso ad quello per la verdura, ecc.

Se contratta in gravidanza la toxoplasmosi è curabile, somministrando antibiotici alla madre si riesce a curare anche il feto e ad evitare le complicanze malformative quali cecità, sordità, ritardo mentale ecc.

È pericolosa soprattutto la prima infezione, ecco perché, se la paziente all'inizio della gravidanza è già immunizzata, non serve ripetere la ricerca sierologica degli anticorpi, indicata nelle gestanti non immuni.

Concludendo, con semplici precauzioni igieniche non ci sono problemi a vivere con i nostri amici animali, nemmeno nel delicato periodo della gravidanza.

 

Fonte: Toxoplasmosis in Pregnancy: Preventio, Screening, and Treatment J Obstet Gynaecol Can 2013, 35 (1 e Suppl A): S1-S7


Autore

luciavecoli
Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso Università. Di Pisa.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Lucca tesserino n° 1235.

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