Diminuzione degli aborti, la legge 194/78 ha funzionato

Dr. Nicola BlasiData pubblicazione: 03 novembre 2015

La relazione sull'attuazione della legge 194 del 1978 che stabilisce norme per la tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG), è stata trasmessa al Parlamento, nella quale vengono trasmessi i dati definitivi relativi all'anno 2013 e quelli preliminari del 2014.

Il Ministero della Salute rende noto che per la prima volta il numero di IVG (per l'anno 2014) è inferiore a 100.000. Le Regioni hanno notificato 97.535 Ivg, con un decremento del 5,1% rispetto al dato definitivo del 2013 (105.760 casi), più che dimezzate rispetto alle 234.801 del 1982, anno in cui si è riscontrato il valore più alto in Italia.

ipertensione e gravidanzaGli altri dati importanti che emergono sono: la continua diminuzione del ricorso alle Ivg e ciò vuol significare che il tasso di abortività (numero delle Ivg per 1000 donne fra 15-49 anni) nel 2014 è risultato pari a 7.2 per 1000, con un decremento del 5.9% rispetto al 2013 e un decremento del 58.1 % (!!) rispetto al 1982. Stabile è il dato del contributo percentuale delle donne straniere, pari al 34 %delle Ivg, con un tasso di abortività del 19 per 1000, pari a una tendenza tre volte maggiore di quelle italiane. Riguardo l'esercizio dell'obiezione di coscienza e l'accesso ai servizi Ivg, si conferma che non emergono criticità nei servizi di Ivg.

Le conclusioni che si possono trarre sono importanti, finalmente andiamo incontro alla prevenzione delle gravidanze indesiderate, che quasi sempre portano alle IVG, con la diffusione delle metodiche contraccettive, come riportato nella legge 194/1978.

L'impegno di tutti i Ginecologi e non, obiettori e non obiettori, deve essere quello di promuovere la diffusione dei metodi contraccettivi sicuri ,affinchè si giunga alla sempre più rapida discesa dei numeri delle IVG in particolare in quelle donne che hanno difficoltà ad arrivare ad una informazione corretta sulla contraccezione, che in molti casi porta all'aumento dei numeri di abortività clandestina con tutte le complicanze conseguenti.

Fonte:

Relazione ministeriale al Parlamento

Aggiornamento del 9 giugno 2020

Legge 194/78 sull'aborto: diminuiscono le interruzioni di gravidanza

Autore

blasinicola
Dr. Nicola Blasi Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso Università di BARI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 4485.

6 commenti

#1
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Salve Dott Blasi ho bisogno di contattarla per chiederle di seguirmi le spiego sono in attesa a 4 settimane e 6 giorni vorrei ricorrere alla pillola ru486 mi sono rivolta al policlinico di Bari ma non mi danno indicazioni certe di qual'è la procedura da seguire e cosa presentare e a chi
Mi avevano parlato di un numero verde secondo me non attivo Questo mi crea ansia e preoccupazione ecco xche chiedo a lei di seguirmi im questo mio percorso Vorrei contattarla urgentemente ma nn so come fare La ringrazio in anticipo Buona serata

#2
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

se mi scrive sulla e-mail privata posso darle delle indicazioni

#3
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Mi può fornire la sua e mail privata
graziel

#4
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Ok mail inviata

#5
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Salve Dott ho una forte mestruazioni sospetto un aborto spontaneo ricorda dovevo assumere ru486 stasera però la mestruazione e crampi nn voglio recarmi al ps ma aspettare domani la visita dal mio gine Cosa rischio nn recandomi al ps

#6
Dr. Nicola Blasi
Dr. Nicola Blasi

Dipende dall'intensità della perdita se abbondante deve recarsi in ospedale

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