Il prurito all’orecchio è un sintomo che si riscontra molto spesso nell’otite esterna, le cui cause possono essere di diverso tipo.

Tra quelle più comuni troviamo:

  • Lesione della pelle del condotto uditivo esterno, magari dovuto al cotton fioc.

  • Lesione della pelle da macerazione.

  • Eczema del condotto uditivo esterno.

  • Tappo di cerume.

  • Psoriasi del condotto uditivo esterno.

  • Allergie a detergenti e profumi.

Il prurito dell'orecchio diventa cronico perché l'infiammazione della pelle del condotto uditivo esterno comporta un accumulo di cellule morte, con formazione di un tappo epidermico, a volte misto a cerume e pus, che impedisce l’ossigenazione ed il nutrimento necessari per il normale ricambio della pelle.

In questo modo il tappo epidermico si sfalda in squame, Il paziente si gratta spesso con energia eccessiva e si manifesta un'infezione che può essere dovuta a batteri, funghi, virus (herpes zoster).

 

Prurito all'orecchio: la visita

La visita specialistica per i pazienti con il prurito all'orecchio si svolge con video microscopia ed è indispensabile per determinare le caratteristiche del fastidi e per controllare l'eventuale presenza dell'eczema.

Il medico procede alla rimozione del tappo all'orecchio con una sottile cannula di aspirazione. Si tratta di una manovra eseguita al microscopio e del tutto indolore e in generale meno rischiosa del lavaggio auricolare che presenta rischio di perforazione della membrana timpanica da parte dell’acqua schizzata violentemente nell’orecchio.

 

Prurito all'orecchio: rimedi naturali

Per trovare sollievo temporaneo all'orecchio si possono usare alcuni rimedi naturali. Ad esempio poche gocce di aloe vera all'interno. Questa sostanza è un antinfiammatorio naturale. Utile anche il tea tree oil. Va fatto scaldare leggermente (pochissimo) e applicato con un contagocce per sfiammare e idratare la zona dell'orecchio. Basilico, timo e ortica sono piante che – se lasciate in infusione – permettono di ottenere un liquido che rappresenta un rimedio naturale efficace. Infine, in caso di infezione da fungo, è utile l'aceto di mele miscelato in parti uguali con alcol. Il liquido va lasciato agire una decina di minuti e poi drenato.

 

Prurito all'orecchio: terapia farmacologica

La terapia del prurito nell’orecchio causato da otite esterna prevede in sostanza l'utilizzo di spray all'acqua di mare sterile per la rimozione costante delle cellule morte della pelle e di gocce auricolari. Ce ne sono di quattro tipi: a base di sostanze oleose per sciogliere il tappo di cerume (cerulisina); a base di antibiotici; a base di cortisone; a base di antifungini. In caso di prurito molto intenso si possono usare antistaminici in compresse, specialmente se sono presenti allergie. Farmaci per via generale (compresse) sono riservati ai casi in cui la terapia locale nell’orecchio non abbia portato a buoni risultati. In genere l'otite esterna se ne va dopo una decina di giorni.

 

Prurito all'orecchio: eliminarlo con la fototerapia

La micro fototerapia UvB banda stretta 311 nm può eliminare in modo duraturo l'eczema e di conseguenza l'otite esterna e il prurito all'orecchio. Il medico inserisce una particolare luce all'interno del condotto uditivo esterno con lo scopo di regolarizzare il ricambio della pelle ed evitare la desquamazione alla base di eczema e prurito nell’orecchio. Bastano poche sedute della durata di alcuni minuti per eliminare il prurito all’orecchio in modo duraturo.

La fototerapia per l’eczema del condotto uditivo esterno viene eseguita dall’otorino e risulta efficace quanto priva di dolore o rischi.

 

Bibliografia

  • Safety and Efficacy of Phototherapy in the Management of Eczema. Patrizi A et al. Adv Exp Med Biol. (2017)
  • Ear eczema. Impact on patient quality of life and healthcare costs. Asensio Nieto C et al. Aten Primaria. (2015)