Il periodo invernale, caratterizzato soprattutto dalle festività natalizie e dalla fine dell’anno, crea spesso una sensazione di intense emozioni. C’è la tendenza a riflettere maggiormente su argomenti come la felicità e la soddisfazione personale, facendo una sorta di analisi dell’anno trascorso.

Se nel bilancio prevalgono elementi negativi, tenderanno a manifestarsi sentimenti di tristezza, frustrazione e senso di solitudine, e di conseguenza si vivrà con tristezza e malinconia il periodo natalizio.

Se ad emergere sono le emozioni positive, si può comunque andare incontro ad alcuni rischi, poiché un eccesso di euforia, unito ai molteplici impegni, può provocare stress, ansia, nervosismo ed irritabilità, manifestando stanchezza e carenza di energia dopo l’Epifania.

 

Per affrontare bene questo periodo, può essere utile mettere in atto alcuni accorgimenti:

  • Frequentare piccoli gruppi di persone, perché l’interazione in contesti raccolti, agevola uno scambio relazionale rilassante ed empatico
  • Dedicarsi ad attività che favoriscano la sensazione di cura di sé, e che aiutino a ritrovare un ritmo sereno e piacevole (guardare un film o leggere un libro, fare un bagno caldo e tonificante, cucinare il proprio piatto preferito)
  • Affidarsi agli affetti più cari, per ritrovare il senso di rilassatezza e buonumore: carezze ed abbracci sono grandi alleati contro ansia, stress e depressione, grazie alla loro capacità di stimolare la produzione dell’ossitocina (ormone) e della dopamina (neurotrasmettitore).

 

Questi suggerimenti possono essere preziosi alleati, per tenere sotto controllo i molteplici stati d’animo, che si possono presentare in questo periodo dell’anno.

Se, però, ci si accorge che l’umore alterna “alti e bassi” in modo repentino, o se la sintomatologia ansioso-depressiva diventa ingestibile, limitando le normali attività della vita quotidiana, è necessario rivolgersi ad uno Psicologo, per escludere Disturbi dell’Umore o Disturbi d’ansia più importanti.

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