Sindrome di gilbert
Salve!
Soffro di una sindrome che è stata presente in me sin da piccolino. Putroppo questa sintome si accentua nell'adolescenza, periodo che sto vivendo adesso. Per i medici che stanno leggendo, è inutile dirlo, le sclere degli occhi si colorano spesso di giallo.
Sono stato in ogni tipo di medico e specialista, ho fatto tutti i controlli e questo è quanto sono riusciti a dirmi: ho la sindrome di Gilbert.
Adesso, non è che io voglio farne un problema sui sintomi, che oltre alla stanchezza perenne non si allarga, ma mi voglio bensì soffermare sulle ripercussioni psicologiche che questa sindrome mi sta portando.
E' da quando qualcuno ha notato questa colorazione gialla delle sclere che non riesco a rapportarmi bene con gli altri. Difficilmente li guardo negli occhi. Mi viene spesso difficile guardare mia madre ad esempio, perché ho paura che lo noti e mi guardi con insistenza, come involontariamente spesso fa. E se lo fa mia madre figuriamoci gli altri. E' una cosa che mi viene spontanea quella di abbassare lo sguardo.
Non è che gli altri siano maligni per carità, ma dentro di me ogni volta che qualcuno mi fa notare questo fatto vado un po' troppo giù di morale. Sono alla disperata e continua ricerca di qualcosa che mi diminuisca almeno l'ittero, che è quello di cui soffro di più sia fuori che dentro. Oltre alla dieta di frutta e verdura e acqua, che funge in maniera limitatissima. Ho fatto ricerche di ogni tipo, informato con un sacco di medici, ma nessuno sa darmi una cura completa per cercare di limitarlo. So che è una malattia genetica, non si può curare. Ma non si può nemmeno migliorare l'aspetto estetetico della situazione? Sento che questo limita moltissimo la capacità di rapportarmi bene con gli altri, e spesso anche con la mia famiglia.
Le mie domande sono a questo punto fondamentalmente due:
-C'è una cura parziale anche solo per migliorare l'aspetto delle sclere?
-Se alla domanda sopra elencata non c'è una soluzione, come posso migliorare l'aspetto psicologico della situazione(a parte il consiglio di parlare con un psicologo)?
Soffro di una sindrome che è stata presente in me sin da piccolino. Putroppo questa sintome si accentua nell'adolescenza, periodo che sto vivendo adesso. Per i medici che stanno leggendo, è inutile dirlo, le sclere degli occhi si colorano spesso di giallo.
Sono stato in ogni tipo di medico e specialista, ho fatto tutti i controlli e questo è quanto sono riusciti a dirmi: ho la sindrome di Gilbert.
Adesso, non è che io voglio farne un problema sui sintomi, che oltre alla stanchezza perenne non si allarga, ma mi voglio bensì soffermare sulle ripercussioni psicologiche che questa sindrome mi sta portando.
E' da quando qualcuno ha notato questa colorazione gialla delle sclere che non riesco a rapportarmi bene con gli altri. Difficilmente li guardo negli occhi. Mi viene spesso difficile guardare mia madre ad esempio, perché ho paura che lo noti e mi guardi con insistenza, come involontariamente spesso fa. E se lo fa mia madre figuriamoci gli altri. E' una cosa che mi viene spontanea quella di abbassare lo sguardo.
Non è che gli altri siano maligni per carità, ma dentro di me ogni volta che qualcuno mi fa notare questo fatto vado un po' troppo giù di morale. Sono alla disperata e continua ricerca di qualcosa che mi diminuisca almeno l'ittero, che è quello di cui soffro di più sia fuori che dentro. Oltre alla dieta di frutta e verdura e acqua, che funge in maniera limitatissima. Ho fatto ricerche di ogni tipo, informato con un sacco di medici, ma nessuno sa darmi una cura completa per cercare di limitarlo. So che è una malattia genetica, non si può curare. Ma non si può nemmeno migliorare l'aspetto estetetico della situazione? Sento che questo limita moltissimo la capacità di rapportarmi bene con gli altri, e spesso anche con la mia famiglia.
Le mie domande sono a questo punto fondamentalmente due:
-C'è una cura parziale anche solo per migliorare l'aspetto delle sclere?
-Se alla domanda sopra elencata non c'è una soluzione, come posso migliorare l'aspetto psicologico della situazione(a parte il consiglio di parlare con un psicologo)?
Alle domande conclusive si può rispondere che non c'é soluzione medica per migliorare il colore delle sclere e che l'aspetto psicologico si può migliorare solo con lo specialista psicoterapeuta.
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Scheda informativa
Per approfondire l'argomento trattato e consultare le linee guida mediche, leggi la nostra scheda su: gestione dell'ittero e degli occhi gialli
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.4k visite dal 20/09/2014.
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