Utente 502XXX
Mi sono stati diagnosticati tramite radiografia panoramica uno stadio iniziale di parodontite con conseguente consumamento delle ossa che sorreggono i denti. Un´indagine approfondita non é stata ancora eseguita per analizzare la carica batteria, presenza/profonditá di tasche gengivali ecc, ma molto probabilmente é cosí dato il consumamento visibile dell´osso. Faró eseguire un´indagine con sondaggio per verificare la possibilitá di poter eseguire la terapia laser (la preferirei alla tradizionale pulizia con scalpelli ecc). In concimitanza con questo, mi é stato diagnosticato un granuloma al penultimo dente da sinistra (il 36-esimo), non ho nessun dolore. Il dente fu devitalizzato una decina di anni fá, i canali chiusi ed apportata una corona (overlay). Qual é la terapia piú giusta/duratura e che tipo di urgenza esisterebbe (sono al corrente del fatto che il granuloma puó rompersi, i batteria andare a spasso ecc..). Sono al corrente della sequenza di terapie eseguibili, con ordine di prioritá, primo riaprire la corona e pulire di nuovo i canali (é definitiva e sicura al 100%, si puó "scollare" la corona, non ci sono viti all´interno del dente, dalla radiografia vedo del bianco sia sotto la corona, che nei canaletti), la seconda é l'apicectomia (che % di riustica esiste? é di difficile esecuzione al 36-esimo dente, so che piú dietro si vá, piú é difficile eseguire l´intervento, é consigliabile?) mi spaventa questa seconda terapia: essere aperto nella gengiva, poi scavare osso, rimuovere granuloma, ritappare la radice dopo averla segata dall´altra parte, sutura, post intervento ecc.. terza terapia: estrarre dente e mettere impianto.
Purtroppo non posso pubblicare la lastra. Grazie in anticipo per il vostro feedback.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, queste cure non le deve decidere lei è nemmeno internet, le deve decidere l'odontoiatria che le ha prescritto la RX che conosce anamnesi e quadro clinico. Non si assuma responsabilità che non le competono.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 502XXX

Grazie mille per la risposta Dr. Ruffoni. Sono d´accordo con Lei, non sono esperto in materia. La Rx l´ho ricevuta in seguito ad una pulizia, che neanche avrei dovuto fare, ma che per fortuna ho fatto. Il mio "errore", se cosí possiamo dire, é non effettuare controlli ogni 6 mesi. La decisione la prenderá comunque il dottore di turno che mi visiterá (la lastra l´ha fatta un dottore in italia, vivo in Germania e mi faró visitare il 6 agosto da un dottore, ma volevo essere preparato, ecco la mia domanda, non vorrei fare perdere tempo, mi scuso se é cosí:
1. ci sono casi in cui i granulomi non curati non hanno mai creato problemi?
2. é possibile "scollare" una corona ed andare a riaprire i canali della radice, ripulirli, e garantire che non ci saranno piú problemi in futuro?

A prescindere dalla cura che mi prescriverá il dottore, io posso anche scegliere di farmi vedere sempre e comunque da un altro dottore, che potrebbe propormi un´altra terapia.

Grazie ancora per il feedback.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Non deve scusarsi, qui è tutto lecito e se già sapeva non ce lo veniva a chiedere. 1) Esiste la malattia focale, per cui una periodontite periapicale cronica (terminologia corretta, granuloma è un termine improprio e volgare) la potrebbe instaurare. In molti casi è trattamento fattibile, impossibile stimare a distanza il successo della cura e la sua durata nel tempo. Difficilmente troverà due odontoiatri che le proporranno due trattamenti differenti.
Dr. Diego Ruffoni
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[#4] dopo  
Utente 502XXX

Grazie mille ancora per la risposta Dr. Ruffoni. Beh, devo dire che aveva ragione sui pareri simili da parte dei dottori seppur con qualche differenza. Ho ricontattato il dottore che lavoró sulla devitalizzazione ed un altro dottore su facebook, entrambi hanno potuto visionare l´opt.
A. Il mio dottore consiglia (molto giustamente credo) serve una radiografia endorale del singolo dente per vedere se sia visibile una linea di frattura della radice dalla quale può dipendere il "granuloma" (cosí lo chiama lui). Se non cè o non è visibile la frattura conviene ritrattare i canali della radice in questione per svuotarli del vecchio materiale, ridisinfettare e risigillarli, facendo un’apertura sull’overlay per guadagnare l’accesso agli stessi, per poi riotturarla con materiale composito a fine cura. Se il ritrattamento non è possibile oppure , dopo averlo eseguito non vi è comunque evidenza radiografica di riduzione del granuloma dopo un annetto, conviene procedere ad un’ intervento di apicectomia della radice con otturazione retrograda e valutare nel tempo la guarigione, tenendo presente che il granuloma è una lesione reattiva cronica ad un stimolo batterico di evoluzione lentissima ( anni). Potrebbe restare sempre così senza darti sintomi ( gonfiore , dolore, ascesso). E con questo ha risposto alla mia domanda 1. (vedi su)
B. Il secondo dottore dice:
- rifare la cura canalare e vedere se l´infezione regredisce (simile al mio dottore)
- in caso negativo procedere con un impianto al posto del dente, in quanto quella zona l´apicectomia risulta difficile e con prognosi incerta. In piú c´é un´infezione anche alla biforcazione delle radici (c´é del nero nella radiografia). Magari (dice lui) questa é solo una mia opinione, opinabile da qualsiasi mio collega)

In poche parole entrambi hanno risposto alla mia domanda numero 2., ovvero la corona é bucabile e si procede a ripulire.

Alla luce di questo, vedró cosa mi consiglia il dottore che mi andrá a visitare dal vivo: dirá le stesse cose, e NON gli faró fare l´apicectomia come prima soluzione a questo punto: sono io a prendere la decisione finale.

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Se dovesse trovare un medico che propone apicettomia in prima soluzione, chiederei perché e non escluderei che fosse la miglior indicazione, solo perché chi non conosce anamnesi, clinica e RX, attraverso internet propone altro.
Dr. Diego Ruffoni
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