HPV maschile: come fare screening e prevenire reinfezioni?
Gentile Dottore,
La mia partner nell’aprile 2024, ha contratto il virus HPV ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico a maggio dello stesso anno.
Successivamente ha iniziato il ciclo di vaccinazioni e a distanza di qualche mese il pap-test è risultato negativo.
Ad aprile di quest’anno a seguito di un nuovo pap-test risultato positivo è stato effettuato un secondo intervento laser per la rimozione di lesione LSIL
Il mese scorso ha eseguito un nuovo pap-test di controllo, il cui esito è purtroppo risultato positivo, evidenziando nuovamente la presenza di una lesione di tipo LSIL.
Oggi ha effettuato una colposcopia per valutare l’entità della lesione, e l’esame ha confermato la presenza dello stesso tipo di alterazione che era stata precedentemente trattata.
Le è stato quindi indicato un nuovo intervento.
Secondo quanto riferito dalla ginecologa, considerato che la lesione era stata completamente rimossa ad aprile e che ora si è ripresentata nel giro di pochi mesi, è possibile che io sia portatore del virus.
A livello genitale (pene), non ho la presenza di lesioni compatibili con condilomi da HPV.
La ginecologa sostiene che anche non avendo lesioni potrei aver comunque contratto il virus.
Per maggiore tranquillità e sicurezza reciproca, desidero sottopormi anch’io a uno screening HPV.
Le sarei grato se potesse indicarmi quali sono gli esami possibili (penoscopia?) e quali sono i centri a Verona abilitati per eseguire questo test.
In attesa di un suo gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
Luca Avesani
La mia partner nell’aprile 2024, ha contratto il virus HPV ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico a maggio dello stesso anno.
Successivamente ha iniziato il ciclo di vaccinazioni e a distanza di qualche mese il pap-test è risultato negativo.
Ad aprile di quest’anno a seguito di un nuovo pap-test risultato positivo è stato effettuato un secondo intervento laser per la rimozione di lesione LSIL
Il mese scorso ha eseguito un nuovo pap-test di controllo, il cui esito è purtroppo risultato positivo, evidenziando nuovamente la presenza di una lesione di tipo LSIL.
Oggi ha effettuato una colposcopia per valutare l’entità della lesione, e l’esame ha confermato la presenza dello stesso tipo di alterazione che era stata precedentemente trattata.
Le è stato quindi indicato un nuovo intervento.
Secondo quanto riferito dalla ginecologa, considerato che la lesione era stata completamente rimossa ad aprile e che ora si è ripresentata nel giro di pochi mesi, è possibile che io sia portatore del virus.
A livello genitale (pene), non ho la presenza di lesioni compatibili con condilomi da HPV.
La ginecologa sostiene che anche non avendo lesioni potrei aver comunque contratto il virus.
Per maggiore tranquillità e sicurezza reciproca, desidero sottopormi anch’io a uno screening HPV.
Le sarei grato se potesse indicarmi quali sono gli esami possibili (penoscopia?) e quali sono i centri a Verona abilitati per eseguire questo test.
In attesa di un suo gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
Luca Avesani
Gentile lettore,
per valutare la presenza del virus HPV a livello genitale maschile, in assenza di lesioni visibili, il test raccomandato è il prelievo, tramite tampone, di campioni da aree specifiche (glande, solco balano-prepuziale, area perianale) per la ricerca del DNA virale.
Il termine "penoscopia" si riferisce invece all'esame visivo del pene, spesso eseguito con strumenti come il colposcopio, ma non è un test specifico per la diagnosi di HPV; la diagnosi si basa sempre sull'identificazione del DNA virale tramite test molecolari.
A Verona, diversi centri privati e strutture ospedaliere offrono questo tipo di screening. A questo proposito si considerano i laboratori di analisi privati, convenzionati o meno con il SSR, e i reparti di dermatologia o urologia di alcuni ospedali pubblici o privati.
Un cordiale saluto.
per valutare la presenza del virus HPV a livello genitale maschile, in assenza di lesioni visibili, il test raccomandato è il prelievo, tramite tampone, di campioni da aree specifiche (glande, solco balano-prepuziale, area perianale) per la ricerca del DNA virale.
Il termine "penoscopia" si riferisce invece all'esame visivo del pene, spesso eseguito con strumenti come il colposcopio, ma non è un test specifico per la diagnosi di HPV; la diagnosi si basa sempre sull'identificazione del DNA virale tramite test molecolari.
A Verona, diversi centri privati e strutture ospedaliere offrono questo tipo di screening. A questo proposito si considerano i laboratori di analisi privati, convenzionati o meno con il SSR, e i reparti di dermatologia o urologia di alcuni ospedali pubblici o privati.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 223 visite dal 18/09/2025.
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