Difficoltà nella penetrazione del pene curvo

salve, sono un ragazzo di 20 anni e vorrei avere informazioni riguardo un problema che da sempre ho avuto ma da qualche mese a questa parte mi sta particolarmente assillando, il pene curvo; sono fidanzato da quasi due anni e non ho avuto particolari problemi con la pnetrazione del mio pene (è vero, ho sempre dovuto fare più di un tentativo per farlo penetrare ma alla fine ci riuscivo)mentre nelle ultime quattro volte che ho provato ad avere rapporti con la mia partner non ci sono proprio riuscito, e ciò mi crea molta tristezza quanto imbarazzo, soprattutto quando la mia ragazza si lamenta dal dolore che prova...il pene è curvo a sinistra e la mia domanda è la seguente: è possibile che con il passare del tempo il pene si sia incurvato ulteriormente tanto da sembrare quasi impossibile la penetrazione? cordiali saluti
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Prof. Giovanni Martino Andrologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente 4,3k 23
Gentile Utente,
la questione che pone è decisamente delicata. Ma mi sorprende non poco che dopo due anni di penetrazioni senza problemi particolari, adesso l'atto sessuale sia divenuto addirittura impossibile. Questo è alquanto strano e quindi merita di certo una valutazione specialistica. Non ritengo probabile che una curvatura congenita si modifichi nel tempo sino al punto di non consentire una penetrazione, prima del tutto possibile anche se non agevole.
Mi piacerebbe conoscere l'esito della visita andrologica.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Caro lettore ,
se posso darle un ulteriore consiglio , per facilitare la valutazione clinica del collega andrologo che consulterà, potrebbe essere utile , utilizzando una macchina fotografica digitale o tipo "polaroid", fare una serie di fotografia da proiezioni diverse del pene in erezione.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

Giovanni Beretta M.D.
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Dr. Daniele Masala Urologo, Andrologo 2,3k 52
Esattamente come le hanno detto i colleghi che mi hanno preceduto, il migliore modo per valutare la sua problematica è eseguire delel fotografie del suo membro in erezione da varie angolazioni in modo da avere un punto fermo per una corretta valutazione iniziale.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.

Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia

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Dr. Giuseppe Quarto Urologo, Andrologo 7k 172 12
esegua delle foto, e poi si faccia controllare dal suo andrologo

Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
rep urologia Ist. tumori Napoli fond Pascale
www.andrologo-urologo.com

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Prof. Giovanni Martino Andrologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente 4,3k 23
Gentile Utente,
predisporre alcune foto digitali che mostrino la situazione peniena in erezione, pò semplificare il lavoro del Collega Andrologo che dovrà valutare il Suo caso. Mi sembra sempre un'ottima idea.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
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Dr. Roberto Mallus Urologo 5,5k 107 4
Concordo con i colleghi.
Cordiali saluti

Dott.Roberto Mallus

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