Fuga venosa organica, da cosa si può escludere?

Salve gentili dottori, volevo capire un po' le dinamiche di questo fenomeno.
Correggetemi se sbaglio, una fuga venosa è l'incapacità di trattenere il sangue nel pene tale da consentire un rapporto normale o una masturbazione, insomma un deflusso di sangue anomalo che fa andare via il sangue prima del previsto.

Vorrei focalizzarmi sul lato organico e non su possibili cause psicologiche.

Scrivo questo siccome dalle ultime due masturbazioni, ho avvertito un calo (forse, sempre se non sono solo mie inutili preoccupazioni) dell'erezione, poi con un po' più di concentrazione ho finito normalmente.

C'è qualcosa di quotidiano, che non sia la visita specialistica, che possa farmi escludere questo fenomeno organico?

Io di mattina mi trovo sempre il pene eretto, abbastanza vigorosamente, che mi dura per un bel po', questo fattore può già escludere?

Oppure cito che quando mi masturbo la mia erezione raggiunge sempre il massimo, questo è certo, quindi il il sangue affluisce al 100%, in maniera anche rapida direi. Ma come faccio a capire se il sangue che defluisce in maniera ORGANICA sia nella norma?

Per quanti minuti deve rimanere eretto senza stimoli manuali, dipende molto anche dalla stimolazione mentale lo so, ma più o meno quand'è che posso avvertire qualcosa di organicamente anomalo?

Insomma c'è qualcosa che mi fa escludere questo fenomeno senza dover ricorrere a visite andrologiche alternative? Non ho molta disponibilità economica e magari sono solo mie preoccupazioni inutili.

Grazie dottori
[#1]
Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Caro signore,
non si può rispondere alla sua domanda. La fuga venosa è un sintomo evidenziato al doppler di problemi psicologici, arteriosi, ormonali, prostatici, neuro0logicvi metabolici. Quindi lei chiede una diagnosi via internbet che può essere fatta solo con visita, dopper basale e dinamico esami ormonali
[#2]
dopo
Attivo dal 2015 al 2016
Ex utente
Grazie dottore.
Quindi la fuga venosa è una conseguenza, non una patologia a se, che può verificarsi da molteplici cause, direi a volte insieme...

Se non le dispiace mi può dire in linea di massima le sottocause di quello che ha elencato? Escludendo problemi psicologici.

-Esempio, per problemi ormonali cosa intende? Quali sono i valori che possono illuminare una fuga venosa organica?

-Per arteriosi?

-Prostatici? Intende infiammazioni o cose del genere?

-Neurologici metabolici invece mi è nuova, di cosa si tratta?


Grazie dottore per le future risposte, gentilissimo.

[#3]
Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
nonj credo abbia lo spazio per un trattato di diagnostica del deficit erettivo.
[#4]
dopo
Attivo dal 2015 al 2016
Ex utente
Dottore io sono sicuro di non avere problemi che lei ha citato quindi sto tranquillo.

Vorrei focalizzarmi di più sui fattori vascolari che determinano l'erezione.
So che possono essere arteriosi che non favoriscono un afflusso di sangue al pene come l'aterosclerosi oppure fattori vascolari venosi (deflusso) che non favoriscono la cosiddetta permanenza del sangue nel pene sfavorendo così una buona durata per un rapporto normale.

Qualora io sono ampiamente sicuro di non avere aterosclerosi e problemi arteriosi, data anche la mia età, vorrei focalizzarmi sui fattori venosi.

Le cause vascolari di tipo venoso sono le stesse di quelle arteriose? (aterosclerosi ecc) che alla mia età sono un po' improbabili, oppure sono diverse? Se si quali sono?

Grazie ancora
[#5]
Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Dottore io sono sicuro di non avere problemi che lei ha citato quindi sto tranquillo: IO NO. Saluti che è ora di farsi visitare dal vivo.
[#6]
dopo
Attivo dal 2015 al 2016
Ex utente
Non capisco, sostiene che ho problemi?

Volevo semplicemente sapere quali sono le patologie venose che causano un deficit erettile, niente di più. E' possibile?


Su questo sito oltre a consigliare energicamente, quasi costringendo le persone, che magari hanno solo piccoli dubbi, a farsi visitare, quasi terrorizzandoli, rispondete alle domande che vi fanno ?

Non è che una persona per ogni minimo dubbio infondato può farsi visitare spendendo 100 euro a visita caro dottore, qui la crisi è dura, lei dirà che ci sono quelli negli ospedali che costano di meno, ma quelli per esperienze mie e di conoscenti non fanno bene il loro lavoro, sono indisponibili e spesso mandano tirocinanti inesperti che non servono a molto. Quindi da come le ho detto per una visita normale bisogna recarsi in studi privati e spendere un bel po' e persone come me non possono sempre. Quindi se questo sito può rispondere alle mie domande bene, altrimenti ci ho provato.

saluti
[#7]
Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Risposta assolutamente ovvia, Tipica di chi non vuole affrontare alcun problema: vedasi anche il tenore e la reiterazione dei consulti Saluti a lei. Che a parlar male di colleghi che lavorano nel pubblico sfuttando l' anonimato è molto bravo.
[#8]
Dr. Diego Pozza Andrologo, Endocrinologo, Chirurgo generale, Oncologo, Urologo 14,5k 420 2
Caro lettore,

l'incapacità del sistema veno-occlusivo cavernoso di bloccare il deflusso di sangue dai corpi cavernosi quando l'afflusso sia accentuato da uno stimolo erotico, da un toccamento., dal riempimento della vescica...può determinare la difficoltà-incapacità ad avere un pene ben rigido e che si mantenga rigido per il tempo necessario per un soddisfacente rapporto sessuale è una condizione abbastanza frequente nei soggetti con familiarità per patologie venose (varici, emorroidi, varicocele...)in certe situazioni emozionali (stress), ansia)
Il dato può essere sospettato da una valutazione clinica del paziente e dalla sua storia, da un esame rigiscan che evidenzia le erezioni notturne che non sono influenzate dall'ambiente o dagli stimoli erotici o sessuali, da un buon esame ecocolordoppler penieno dinamico e da valutazioni dirette della risposta alle PGE1.
quasi sempre il paziente con una problematica vascolare veno-occlusiva sviluppa un intenso stato di ansia prestazionale , a mio parere secondaria al problema non causa del problema stesso.
Oggi ci sono i farmaci che possono consentire una vita sessualmente accettabile anche di fronte a tali problemi.
cerchi di trovare un buon specialista, nel pubblico con i tempi del pubblico nel privato con la velocità ma con i costi del privato.
E' come la differenza tra l'autobus ed il taxi
cari saluti
cari saluti

Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#9]
Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Caro collega,
evidentemente ti è sfuggito il de profundis cantato alla fuiga venosa al congresso AUA di Boston del 1999. Ma succede....
[#10]
Dr. Edoardo Pescatori Urologo, Andrologo 4,6k 107 13
Gentile lettore,
se lei si sveglia alla mattina con erezioni rigide che perdurano, questo per definizione esclude in maniera certa che lei abbia una fuga venosa su base organica.

Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio