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Debolezza e fastidio al pene, con stato ansioso correlato

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Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 21 anni. Questa mattina, dopo essermi masturbato, ho iniziato a sentire un intenso fastidio al pene, in particolare al glande. Non si tratta di dolore, si tratta di indolenzimento: è difficile esplicarvi la situazione in termini medici, ho la sensazione che il pene (a riposo) sia più "fragile" e più "debole". Paradossalmente, se lo premo e ricomincio l'atto di masturbazione il dolore si attenua. Il dolore si attenua anche se urino. Ho controllato il glande, vi è solo un piccolo arrossamento, che non mi crea nessun tipo di bruciore. Dopo circa 3 ore il dolore si è esteso anche al basso ventre, e ho iniziato ad avere un attacco d'ansia che ho "calmato" tramite l'assunzione di Lexotan 10 gocce (mi sono state prescritte dal medico, da assumere al momento del bisogno). Il fastidio continua tutt'ora e credetemi, è davvero insopportabile. A questo di aggiunge il dolore al basso ventre sopracitato. In attesa di una visita specialistica, di cosa potrebbe trattarsi? Devo preoccuparmi?
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Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,4k 189 3
Gent.mo utente

dal suo racconto sembrerebbe trattarsi di una infiammazione post-masturbatoria, probabilmente determinata da micro-traumatismi indotti dalla stessa pratica, quindi le consiglio astinenza per qualche giorno e nel caso continuasse è necessaria una visita.

Un cordiale saluto

Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it

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Utente
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio infinitamente per la sua risposta. Al momento non ho particolari aggiornamenti, il fastidio persiste ma è migliorato. Nel fine settimana effettueró comunque una visita specialistica per tranquillizzarmi, nel frattempo seguiró ovviamente il suo consiglio.
Grazie ancora,
Cordialità.
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Utente
Utente
Gent.mo Dr. Maretti,
Ci tengo ad aggiornarla sulla situazione che purtroppo è peggiorata. Il fastidio al pene persiste (il punto preciso è il glande) ed è particolarmente intenso. Inoltre oggi ho avuto spesso la sensazione di svenire, come se avessi un calo di pressione da un momento all'altro. Un altro sintomo che mi preoccupa, continuativo, è un nodo alla gola che mi complica la respirazione. È possibile che si tratti di una reazione di natura ansiosa nei confronti del fastidio al glande? Non riesco a trovare una correlazione fra le due cose. A tutto ció si aggiunge un'astenia generalizzata. Ho prenotato immediatamente la visita specialistica che si terrà la prossima settimana. Nel frattempo non so davvero cosa fare Dottore, puó darmi qualche consiglio? Ho ricontrollato il glande e, a parte l'arrossamento superficiale citato ieri sul meato urinario, non vi è nessun tipo di macchina e/o segno.
Grazie e scusi per il disturbo.
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Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,4k 189 3
non ho altri suggerimenti se non quelli già dati, si tranquillizzi e tenga una buona igiene.

Ancora cordialità