Utente 474XXX
Buonasera gentili dottori,
Perdonate il disturbo, ho una domanda che mi affligge e i pareri sono contrastanti su internet. Inoltre ho perso quasi 7kg in meno di dieci giorni e non saprei se fosse il caso di andare a fare una visita.
Cerco di raccontare la storia nel modo più sbrigativo possibile
-2 anni fa iniziò a sentire pruriti e bruciori in vagina e noto che le labbra esterne erano lievemente più rosse e gonfie del normale.
Non do molto peso alla questione e continuò ad avere rapporti non protetti con il mio ragazzo. Dopo un rapporto, il mio ragazzo iniziò ad avvertire bruciori e un lieve arrossamento sul glande
- effettuo tampone vaginale. Risultati : negativa la presenza di germi comuni, candida, trichomonas, gardenerella, chlamidya.
RIlevata flogosi da flora coccica.
Effetto una cura con applicazioni locali di Mac MIROR complex crema vaginale, idem il mio ragazzo ( non ricordo il nome della sua crema!)
- tornano i pruriti, faccio di nuovo applicazioni con la medesima crema e rifaccio tamponi uretrale vaginale e esame delle urine.
VAGINA: quadro microbiologico nella norma con abb presenza di flora lattobacillare
Negativa a germi comuni ( anche il tampone uretrale )
Urine : carica batterica lievemente più alta (7.000 per valori compresi tra 0-6.000), prendo integratori naturali e bevo molta acqua per lavare la vescica.
Durante questo periodo, il mio ragazzo non aveva lamentato più pruriti dopo aver effettuato la terapia con la crema prescritta. Ha iniziato a lamentare dolore al testicolo destro soltanto qualche giorno fa, fintantoché ha fatto una visita dall'urologo che ha rilevato la presenza di epididimite da flogosi ( prescritta cura con antibiotici e antinfiammatori per 10 giorni).
Ora, io sono terrorizzata da una possibilità che non capisco se esista realmente:
Nei periodi in cui avevo infiammazione ( flogosi da flora coccica e lui probabilmente balanite ) il padre del mio ragazzo stava facendo la chemioterapia, io sono terrorizzata che questi batteri, magari attraverso il wc oppure oggetti di uso comune possano causargli un'infezione ( avendo anche un sistema immunitario compromesso appunto dalle terapie). Sono ossessionata che lui, condividendo il bagno con il mio ragazzo ( abitando nella stessa casa) possa raccogliere qualcosa che si sviluppi poi in un'infezione. Può succedere? Esiste un collegamento vero ? Io ringrazio anticipatamente chiunque voglia rispondermi, questa è una domanda che mi sta portando via sonno e peso. Non riesco più a vivere serenamente

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

ci descrive scenari clinici improbabili e non realistici.

Senta ora in diretta anche l’urologo di suo padre e si ricordi comunque che sempre una valutazione medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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