Utente 464XXX
Buongiorno,

Il medico di base, su suggerimento dello psichiatra presso il quale sono in cura per aver sofferto in passato di depressione e ansia, mi ha prescritto, oltre alle analisi del sangue annuali di routine, anche il profilo ormonale , compresi i valori di testosterone libero e totale.
Il testosterone è risultato pari a 335,02 ng/dL Ed il testosterone libero a 8,9 pg/ml.
Il resto dei valori risultano normali, salvo le SGPT-ALT(ALT) a 50 su un massimo di 43 ma è un valore che ho leggermente alto da sempre, in quanto in passato mi è stata diagnosticata una lieve steatosi epatica dovuta al sovrappeso. Attualmente sono normopeso ma il valore è rimasto un po’ alto.
Mentre il testosterone, secondo la tabella fornita dal laboratorio, si colloca nella fascia bassa per la mia età (35 anni, da 240 a 870 previsto), il testosterone libero risulta estremamente basso: il laboratorio suggerisce 20-64 per un uomo tra i 30 ed i 50 anni e indica un valore inferiore a 9 in riferimento alle donne...
Secondo voi, questi valori possono essere indice di ipogonadismo e giustificare una visita specialistica oppure possono essere contestualizzati (es. ansia etc...)? Aggiungo che da anni sono in cura con il cipralex e ho una vita abbastanza regolare, non eccessivamente stressante e pratico costante attività fisica.

Grazie per le eventuali risposte che vorrete fornirmi.

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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CaroUtente,sotttolineo come i valori del testosterone libero siano inaffidabili per problemi legati ai reagenti.La patologia psichiatrica e la relativa terapia,possono incidere significativamente sull'equilibrio ormonale.Credo che una diagnosi andrologica sia ineludibile.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 464XXX

Buongiorno Dottore,

La ringrazio per la sua risposta, procederò come da Lei suggerito.

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 464XXX

Buongiorno Dr Izzo,

Mi permetto di riportarle l’esito di due visite per porle un’ultima domanda.
Lunedì ho svolto una visita endocrinologica che avevo prenotato su indicazione del medico di base, precedentemente alla sua risposta.
Secondo la dottoressa che mi ha visitato i valori di testosterone sono nella norma e mi ha prescritto le analisi, che ho ritirato già ieri, di 17-Beta Estradiolo (16.4 pg/ml rif. 11 - 43), testosterone (3.91 ng/ml rif. 2.39 - 8.36) e LH (2.6 rif. 1.7 - 8.6).
Ho poi svolto quest’oggi una visita andrologica, come da Lei suggerito.
Anche l’urologo/andrologo che mi ha visitato ritiene che i valori di testosterone siano normali. Il dottore ha comunque svolto una visita estramente approfondita nella quale ho riferito anche di problemi di libido/deficit erettile, che lui ritiene essere legati al cipralex e alcune difficoltà a urinare (vado molto spesso e rimane sempre una sensazione di non completo svuotamento, ormai da diversi anni) per le quali in passato avevo già fatto una visita urologica senza riscontro.
In questo caso mi ha prescritto invece ulteriori analisi sia per la prostata, che ha descritto come un po’ rigida (PSA, PSA libero) che per i problemi urologici (spermiocultura, ecodopler vasi peninei e uroflussometria). Già oggi ha fatto una ecografia dalla quale è risultato un Varicocele a suo dire non rilevante.
La sua idea è che potrebbe esserci qualcosa (forse un tessuto cicatriziale dovuto a una precedente infezione non curata) che impedisce alla vescica un completo svuotamento: ero appena andato in bagno poco prima della visita ma avevo ancora circa 0,2l di liquido nella vescica. Aggiungo inoltre che la notte mi alzo spesso per andare in bagno ma pensavo fosse dovuto alle quantità importanti di acqua che bevo e di frutta/verdura che mangio. In ogni caso il dottore mi è sembrato estraneamente attento e competente, quindi da questo punto di vista mi sembra di essere in ottime mani.
Venendo alla domanda (mi scuso per essermi dilungato tuttavia mi sembrano informazioni significative): considerando i pareri dell’endocrinologa e dell’andrologo posso quindi escludere del tutto che i miei problemi (ansia, depressione, astenia, scarsa libido etc...) siano riconducibili a bassi livelli di testosterone? In tutta onestà speravo che potesse essere così, per liberarmi (con una terapia sostitutiva/integrativa) dal cipralex e simili che hanno sicuramente effetti positivi ma che mi hanno anche creato problemi nella sfera sessuale appunto, problemi che fino ad oggi avevo sempre accettato considerandoli il male minore .

La ringrazio ancora per la risposta che Lei o eventuali suoi colleghi vorrete fornirmi, pur consapevole dei limiti di un consulto di questo tipo.

[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...l'eccitazione sessuale maschile é indotta e sostenuta da un equilibrio psico-fisico sessuale.I valori del testosterone sono nella norma e in alcun modo inducono la sindrome psichiatrica,per la risoluzione della quale va proseguita la terapia psichiatrica.Cordialità.
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