Utente
Salve, sono un ragazzo di 20 anni, scrivo in merito ad un ecografia scrotale svolta pochi mesi fa per cercare chiarimento a molti dubbi e preoccupazioni.

L’ecografia ha segnalato una calcificazione di 3 mm della tunica albuginea (palpabile al tatto) al testicolo sinistro con discreto idrocele sempre dalla stessa parte, per il resto tutto nella norma.
Premetto che sento questa pallina, che è sempre rimasta delle stesse dimensioni, dura e palpabile sulla superficie del testicolo già da diversi anni, credo da 5 o 6 anni anche se magari era lì già da più tempo e ingenuamente non l’ho mai fatta controllare perché non gli ho mai dato importanza essendo ancora molto piccolo, un giorno però mi sono ricordato che questa pallina dura era lì e molto preoccupato per quello che ho letto su internet ho fatto subito l’ecografia pensando di essere spacciato ma poi si è rivelata essere una calcificazione e fortunatamente non altro, in ogni caso l’ecografista mi ha rassicurato dicendo che si tratta semplicemente di un esito di un trauma o infezione, pochi giorni dopo sono stato visitato da un urologo che dopo avere saputo che la calcificazione è presente da diversi anni mi ha confermato il fatto che è innocua.

Il punto è che una volta finiti questi accertamenti non riuscivo a darmi ancora pace e lo so che è sbagliatissimo cercare su internet ma ho iniziato a cercare queste calcificazioni sul testicolo ed il risultato è stato tanta confusione, il primo risultato che ho trovato è stato quello di microlitiasi testicolare e leggendo di cosa si trattava mi sono sentito spacciato, solo dopo altre ricerche ho capito che questa microlitiasi non centrava niente con quello che ho io (almeno credo e spero) però mi è rimasta comunque molta confusione e chiedo gentilmente dei chiarimenti in merito.

1) Una calcificazione della tunica albuginea è considerata come microlitiasi o non c’entra completamente niente con questa?

2) questo tipo di calcificazione può essere provocata solo da traumi e infezioni o anche da altro di più grave?

3) vorrei sapere come si distinguono le calcificazioni del testicolo perché ho trovato solo molta confusione e poche risposte in merito, ho visto che esiste questa preoccupante microlitiasi che sono molteplici piccole calcificazioni del parenchima, poi calcificazione più grandi sempre all’intento del testicolo, poi calcificazioni del albuginea, scrotoliti, quali sono preoccupanti e quali sono completamente innocue?

4) Ho letto commenti di dottori e visto siti che di fronte a esiti come il mio dicono che non è assolutamente niente e di stare tranquillo mentre altri al contrario dicono che si dovrebbe controllore una volta all’anno per vedere se comprare una lesione, come faccio a stare tranquillo se qualcuno dice una cosa e qualcun’altro un’altra?
Devo vivere tutta la vita con la paura che questa calcificazione possa portare allo sviluppo di qualcosa di più grave o è veramente un reperto innocuo che non ha nessuna conseguenza?

Grazie.

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore
una calcificazione della membrana albuginea che non si modifichi con il tempo no rappresenta una malattia
stia tranquillo
non vada a navigare sul web
magari si faccia controllare da un andrologo come dovrebbero fare tutti i maschi dopo i 18 anni
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, grazie della cortese attenzione, la sua risposta mi sembra molto rassicurante, io mi sono già fatto controllare da un urologo dopo l’ecografia svolta e mi ha detto di stare tranquillo che questa calcificazione non è niente e rimarrà lì per sempre senza causare danni.
Mi scusi l’insistenza ma dopo avere letto certe cose su internet sono ancora dubbioso, soprattuto data la mia giovane età.
Non ho ancora capito se questo tipo di calcificazione al testicolo si verifica solo in caso di traumi(ho subito diverse botte ai testicoli giocando a calcio ecc) o infezioni, come mi è stato detto, ed è quindi un reperto irrilevante oppure può essere la spia di una futura formazione di qualche malattia grave, magari tra 10, 20 o 30 anni, sarebbe così gentile da spiegarmi più nel dettaglio come si forma questa calcificazione e se comporterà qualcosa nel mio futuro? Posso stare tranquillo al 100% che non avrò niente?
Grazie dell’attenzione.