Mini degloving del pene, rimozione di aderenze

Buongiorno cari dottori, dopo tre anni di sofferenze a seguito di una circoncisione troppo stretta che provocava un disconfort in erezione con una strozzatura sotto al glande, in attesa che la pelle si allargasse sola che ovviamente non accade, d'accordo coi medici abbiamo effettuato una revisione chirurgica di circoncisione.
Nel referto c'è scritto intervento per deformità del terzo distale del pene, con retrazione cutanee ed aderenze balano-prepuziali.
Poi più precisamente lisi delle aderenze balano-preluziali, asportazione della retrazione cutanea con mini Degloving del pene e ricostruzione in pio strato, previa farmaco-erezione Intra -caveronsa.

Ora sono passate due settimane che non sono molte, l'erezione al mattino diciamo che c'è ma molto dolorosa.
Il pene mi sembra più corto e sotto la cicatrice noto nuovamente un anello stretto rispetto al resto del corpo.
Volevo sapere gentilmente se secondo voi dopo un mini Degloving c'è bisogno di un po'di tempo perché il corpo del pene si stabilizzi e torni più elastico perché per ora sono molto preoccupato e dolorante.
Grazie
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Dr. Giuseppe La Pera Andrologo, Urologo 137 6
Gentile utente,
comprendo la sua preoccupazione perché è la seconda volta che viene operato e credo che qualunque uomo che si sottoponga ad un intervento al pene per ben due volte possa essere preoccupato. Per vedere gli effetti estetici e funzionali di una chirurgia del pene occorrono alcuni mesi. Le consiglio di far vedere il suo pene al chirurgo che l'ha operata in modo che possa controllare il regolare decorso post operatorio , rispondere alle sue domande chiarire le sue preoccupazioni ed eventualmente prendere dei provvedimenti se necessario . da questa postazione e senza vedere o palpare la cicatrice è difficile darle un parere conclusivo che la garantisca sull'esito finale. L'evoluzione nel tempo e la velocità con la quale ritorna alla normalità è anche un fattore importante per prevedere ragionevolmente come andrà a finire; è per questo che sottolineo che un rapporto di fiducia con il medico aiuta a gestire la fase post operatoria . non esiti a tenermi aggiornato

Dr. Giuseppe La Pera.
Specialista in Urologia ed Andrologia
www.giuseppelapera.it
https://giuseppelapera.it/circoncisione-come-affrontare-sen

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Utente
Utente
Buongiorno e ringrazio il dottor La Pera per avermi risposto subito. Domani ho la visita di controllo. Sono davvero preoccupato anche xké stanotte devo avere avuto le solite erezioni e me lo sento indolenzito da stamattina. Ad ogni modo, io ho avuto la fasciatura compressiva solo nelle prime 24 ore, poi ho avuto per 12 GG una fasciatura morbida che ogni giorno ho cambiato disinfettando la ferita con betadine ed aggiungendo un po'di betadine anche sulla garza..il tutto tenendo sempre il pene a nord con un cerotto. passati 12 giorni ho avuto sempre il pene a nord ma con la garza a copertura della zona operata non fasciatura. Mi sono applicato bene ?? Oppure ho sbagliato qualcosa? Inoltre visto che dal 13esimo giorno avevo una garza a copertura e non una fasciatura le erezioni notturne avute più libere possono rovinare la cicatrice? I punti sono ancora lì, ma possono creare nuovamente aderenze e cose simili? Grazie davvero
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Utente
Utente
Gentilissimi Dottori, via aggiorno. Il mio chirurgo mi ha tranquillizzato in teoria. Dico io teoria perché purtroppo i miei traumi in 3 anni e mezzo non sono stati pochi. A quanto pare oltre ai punti esterni visibili a me che entro le 4 settimane dovrebbero cadere tutti, ci sono diversi strati di punti sotto la cute. Dice che è alla base della chirurgia plastica ed è una tecnica più sicura e che spesso servono 6 settimane per farli riassorbire. Quindi non mi resta che aspettare che si riassorbino questi punti interni e vedere se torno ad avere il pene che avevo 4 anni fa.. intanto vi ringrazio. E prego che sia la volta buona..
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Buongiorno gentilissimi Dottori, a distanza di un mese mi sono rimasti solo 4 punti che non tendono a cadere ma per quello mi farò vedere. Venendo da una D.E. vi dico che ora L'erezione al mattino la sento così come nei momenti come dire affettuosi con la mia compagna. Non so se sia stata l'iniezione di PRP fatta un mese prima dell'intervento o l'aver allargato il prepuzio e la lisi aderenze ad aver sbloccato qualcosa. Vi pongo ad ogni modo le mie perplessità. Nonostante sia tornata un'erezione naturale, la zona operata tende cmq a perdere di volume facilmente e così come prima di questa revisione chirurgica, 3/4 di asta restano belli grossi mentre il distale sotto al glande se non sono ben concentrato diventa un anellino piccolo e di seguito il glande poi.. mi hanno sempre escluso una I.P.P., ma allora cosa può essere? Il Deglovig ancora in fase di guarigione può dare questi effetti stile fuga venosa.? Inoltre, la lisi delle aderenze ossia il tessuto cicatriziale della vecchia circoncisione, rimosso durante la revisione, riduce il diametro del corpo del pene ? O pian piano si ritorna ad un volume omogeneo con la base ? Grazie

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