Utente
Gentili dottori,
Vi scrivo per chiedere a voi un consulto circa una reazione fisiologica del pene che non riesco a comprendere e che mi crea molto disagio.

Premetto, che sono in cura ed in via di uscita da un disturbo ossessivo compulsivo avente ad oggetto la mia sfera sessuale, che si manifesta con pensieri e immagini sessuali indesiderate e contrarie al mio orientamento sessuale che mi creano dolore e ansia.


La domanda che vi pongo a voi è questa: di fronte a stimoli per me ansiosi (es.
visione di persona dello stesso sesso o immagine sessuale indesiderata) Il mio pene diventa come ipersensibile e si ritrae nel pube, ma irrigidendosi e gonfiandosi. Ho sofferto anche di dermatite seborroica al glande, a causa dello stress. In quei momenti ammetto di focalizzare l’attenzione ai genitali, in allerta di eventuali reazioni.
Praticamente a riposo si irrigidisce e si ritrae, fino a rimanere fuori il glande, con qualche contrazione nella zona del cavallo.
Per poi fare movimenti a fisarmonica.
Facendo avanti e indietro.
Questa reazione fisiologica, cosa significa? È una reazione determina da stress? Può l’eccesso di attenzione alle reazioni dell’organo genitale influire sulle stesse? Ve lo chiedo perché con la terapia ho fatto enormi passi, ma questo aspetto mi spaventa sempre.
Chiedo a voi in quanto andrologi, essendo in cura da una psicologa che non ha un pene.
Con le donne, oggetto del mio desiderio sessuale, invece è tutto regolare, anche se queste ansie mi hanno comportato un periodo di morte di genesi psicologica ormai risolto.

Grazie a chi vorrà rispondere, in modo tale da comprendere se è una questione legata allo stress o è opportuno fare un controllo.

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore
è assolutamente complesso, diciamo impossibile, comprendere il fenomeno che lei cerca di descrivere
faccia la cosa più ovvia ( se lei avesse problemi di pressione andrebbe da un cardiologo, se avesse problemi di fratture dall'ortopedico, mal di denti dal dentista...) se ha problemi al pene dal suo specialista l'andrologo senza timori o perplessità
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta e sicuramente andrò.
La mia domanda precisa era: può uno stimolo ansioso inspessire l’asta del pene con coNcomitate retrazione della stessa nel pube, con aumento dello spessore. Perchè è una reazione che mi crea ansia.