Utente 508XXX
Buonasera.
Volevo porre un quesito che mi desta preoccupazione. Il 4 luglio di quest’anno sono stata sopposta ad un taglio cesareo d’urgenza, dopo 5 ore di travaglio, per sofferenza fetale. Mi è stata effettuata un anestesia spinale, premetto che nelle 5 ore di travaglio non mi è stata fatta nessun tipo di anestesia epidurale. Nel momento dell’inserimento dell’ago non ricordo di aver provato dolore, dato che è stato inserito tra una contrazione e l’altra. Ho subito sentito calore nella zona degli arti inferiori, nonostante la mobilità alle dita dei piedi fosse rimasta. L’intervento di per sè è andato benissimo il post operatorio idem, in meno di 24 ore ero in piedi. L’unica cosa che mi è rimasta è un formicolio persistente alla punta delle dita delle mani. Ho fatto presente il tutto al mio medico curante, che mi ha parlato di un possibile danno neurologico ma che si sarebbe risolto nel giro di un mese massimo un mese e mezzo. Sono passati tre mesi e la situazione è la stessa se non fosse che delle volte il formicolio passa a tutta la mano. Potrebbe essere un danno permanente? Grazie a chi potrà aiutarmi.

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Dr. Dario Giugni

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Buongiorno signora,
la sintomatologia che riferisce è molto difficilmente conseguenza dell'anestesia spinale: le strutture nervose che innervano le mani sono localizzate a livello cervicale, mentre l'iniezione dei farmaci per l'anestesia spinale per il cesareo è effettuata in zona lombare.
I sintomi che avverte sono comunque meritevoli di approfondimento neurologico, in questo ha fatto bene a rivolgersi al suo curante.

Siamo a sua disposizione per qualsiasi altra domanda avesse per noi.

Cordiali saluti,
Dott. Dario Giugni