Attacchi di panico e vertigini da somatizzazione

Salve a tutti!
Sono qua perchè vorrei raccontare la mia storia e cercare di capire se sono l'unica ad aver avuto questa esperienza.
Ben 5 anni fa, mi sono sottoposta ad un intervento con anestesia totale per "raddrizzare" il mio setto nasale deviato: non respiravo più bene da almeno due anni da quello che ricordo.
L'operazione a detta dell'otorino è andata benissimo, ma io dopo quella anestesia chirurgica non vivo più. Dopo solo 2 settimane ho iniziato a soffrire di attacchi di panico, vertigini, depressione, ansia generalizzata e sbalzi di umore, tutte cose che non avevo mai avuto prima! La mia vita è cambiata drasticamente, ho dovuto abbandonare l'università, ritornare a casa dai miei genitori... Così ritornai dal medico che mi aveva operata, per sapere se questi malesseri potessero essere associati all'operazione, solo per essere mandata via con la detta che "una ragazza di vent'anni non può avere nulla di cui preoccuparsi ed è tutto nella tua testa".
Da lì analisi su analisi, esami, TAC, risonanze, ma niente, il mio corpo era in perfetta forma ma la mia mente era e rimane completamente distrutta.
Decisi così di rivolgermi a vari psichiatri per dei consulti e da ben 5 anni sono sotto terapia farmacologica con antidepressivi e ansiolitici come EN, MUTABON MITE e CIPRALEX ( dopo averne provati mille e più come Lexotan, Mutabonmite, Xanax, Tavor Oro, Amitriptilina, Citalopram, Sertralina, Paroxetina...).
Nonostante tutto, il mio stile di vita non è affatto migliorato. Non trovo alcun beneficio da questi medicinali, la vita di tutti i giorni è diventata impossibile e questi sintomi sono veramente INVALIDANTI; credo ancora che qualcosa sia andato storto durante l'anestesia.
Putroppo sono sola in questo viaggio, da qui la mia decisione di scrivere.
Vorrei a questo punto sapere se conoscete casi in prima persona o di altri che soffrono o hanno sofferto di questi disturbi in seguito a qualche tipo di anestesia ... Come posso muovermi?
Sono sincera, ho solo 25 anni ma non vedo un futuro davanti a me se questa è la vita che devo condurre per il resto della mia esistenza.
Sono passata da essere una ragazza di vent'anni allegra, studiosa e desiderosa di brillare ad un'ameba che spesso non esce neanche dal letto per giorni interi. Le vertigini mi assillano notte e giorno, mi ci sveglio e ci vado a dormire. Non riesco a camminare per lunghi tratti, guidare neanche se ne parla.
Potrò mai tornare ad essere la ragazza di una volta? Il solo pensare a tutte le cose che avrei potuto fare, a tutte le cose che mi sto perdendo per colpa di quella operazione di 6 anni fa mi fa venir voglia di mollare tutto, di fare gesti per alcuni definiti azzardati e senza senso... qui è un ultimo tentativo per me.
Quindi se sapete qualcosa, se conoscete qualcuno, vi prego, vi prego, aiutatemi a capire se davvero è tutto un brutto scherzo della mente o può esserci qualcosa di organico che ha fatto scoppiare tutto ciò. Grazie mille..
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Dr. Guido Guasti Perfezionato in medicine non convenzionali, Anestesista, Algologo 890 59
Buongiorno
in questa situazione, mi creda, è difficile darle risposte soprattutto senza un colloquio congruo alla sua necessità.
Mi sembra che la terapia che assume sia alquanto "sconclusionata" o meglio senza un razionale specifico.
Cerco di spiegarmi meglio: lei fa benzodiazepine che vanno bene per gli attacchi di panico, ma non mi sembra sia più questo il problema principale, assume antidepressivi minori o maggiori e questo non capisco per quale ragione (da quello che scrive non si capisce) se li usa ancora? se li usa singolarmente? se li usa in associazione? E se la dose è idonea?
Comunque al di là della confusione farmacologica, ciò che sarebbe meglio trovare è la ragione del suo problema e su questo scegliere la classe di farmaci idonea e la giusta posologia.
La causa anestesiologica? Può essere, ma non in termini di problema durante l'esecuzione dell'anestesia, ma in termini di effetto dell'anestesia. Lei era probabilmente predisposta ad avere questi tipi di problemi e l'anestesia ha semplicemente innescato l'inizio precoce dei medesimi.
In altre parole questi problemi l'avrebbero afflitta (la depressione è scritta nei geni) comunque in un tempo ignoto e avere fatto l'anestesia li ha accelerati.
Spero di essere stato chiaro.
La saluto

Dr. GUIDO GUASTI

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