Utente 521XXX
Salve, scrivo per conto di una signora a cui all'età di 73 anni è stato diagnosticato il dotto di botallo pervio, di entità moderato-ampia. La signora, sempre estremamente attiva fino ad un decennio fa, aveva intrapreso una cura farmacologica erronea a causa della mancata diagnosi, fino a che, lamentando una molto acuita dispnea, è stata sottoposta ai nuovi controlli che hanno individuato la pervietà. Al momento è costretta a letto impossibilitata ad ogni minimo sforzo. Allo scompenso cardiaco cronico, si aggiungono problemi di coagulazione. Vorremmo capire se ci sono delle prospettive, se l'intervento è una possibilità percorribile in una situazione così delicata, e se lo è, quali strutture mediche sono consigliabili?
Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se la paziente e' cosi' anziana e allettata penso che la chiusura del dotto di botallo sia difficilmente proponibile.
La signora probabilmente avra' dei segni di scompenso destro...ma nella sua descrizione lei non descrive ne' i sintomi della paziente, ne' i dati ECG, ne' eco ne' la terapia che la paziente assume.

Siamo bravini qui a Medicitalia, ma per darvi una mano abbiamo bisogno di informazioni.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 521XXX

Il sintomo fondamentale, che la tiene allettata, è una dispnea, che si presenta ormai anche per sforzi lievissimi.
Soffre poi una fibrillazione atriale permanente.
Ecco i dati che richiede:
ECG: toni aritmici parafonici, soffio olosistolico (3-6), SP02 96%
ECO: lieve insufficienza aortica, insufficienza mitralica moderata severa, insufficienza tricuspidale moderata con ipertensione polmonare
Al momento assume: lasix, congescor, lanoxin, enapren, kanrenol, xarelto, farmaci diuretici

L'intervento è particolarmente auspicato, ma con molta esitazione da parte dei familiari, per cui ancora vorrei confermare ed in extremis la possibilità di operare senza che l'esito sia un dato più o meno certo
Ringrazio, nel frattempo, per l'attenzione

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente...
La signora è anziana è molto ammalata .
A parte che nella descrizione dell eco NON è menzionato lo sguardo a livello del dotto di Botallo (è importante sapere l entità...), inoltre non è menzionata la funzione ventricolare sinistra ...e neppure un valore numerico della pressione polmonare .

Le raccomando solo una estrema prudenza a quell eta nei diuretici , associati ad una adeguata idrataziinemed alla abolizione del sale aggiunto nei cibi

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 521XXX

Buongiorno, non vorrei disturbare ancora
Ha dato sostanza alle apprensioni intorno all'intervento, che già tuttavia, annullato da noi per la prima volta, è stato riprogrammato. Per onore del vero, gli specialisti che seguono la paziente affermano che la pressione polmonare è rilevabile soltanto al momento dell'intervento, intendevano dapprima operare in abbastanza fretta, resi noti i problemi di coagulazione l'intervento è stato appunto annullato, rimandato
La ringrazio per il suo contributo,
Arrivederci