Omocisteina e rischio cardiovascolare

Buongiorno dottori,
Ho effettuato ultime analisi del sangue in cui mi è stato riscontrato omocisteina lievemente aumentata a 13,25, appena fuori range.
Premetto che ho mutazione mthfr omozigote.
Questo mi espone a rischi cardiovascolari?
Devo modificare stile di vita?
Sono una persona molto attiva sia lavorativamente sia a livello sportivo.
Pressione 110-70, spesso anche meno.
Negli stessi esami Colesterolo tot: 166
Trigliceridi 63
Colesterolo HDL 54,5
PT 0,95.
Purtroppo fumatore 5-10 sigarette al giorno.
Uomo 36 anni
Dr. Mario Baldi Cardiologo, Algologo 147 9
Gentile Utente

Rischio cardiovascolare l’omocisteina a 13,25  mol/L, in presenza di mutazione MTHFR omozigote, è considerata moderatamente elevata e può aumentare il rischio di trombosi e malattie cardiovascolari, soprattutto se combinata con altri fattori di rischio.
Modifiche dello stile di vita
- Fumo Interrompere il fumo è la priorità. Anche 5 10 sigarette al giorno aumentano significativamente il rischio.
- Dieta Aumentare frutta, verdura, cereali integrali e fonti di folato (spinaci, broccoli, legumi). Limitare grassi saturi e colesterolo.
- Vitamine del gruppo B Assumere integratori di folato ( 800  g), vitamina B12 ( 500  g) e vitamina B6 ( 10 mg) per ridurre l’ormocisteina.
- Attività fisica Continuare l’attività regolare; l’esercizio migliora la funzione endoteliale e riduce l’ormocisteina.
- Controllo della pressione Mantenere la pressione entro valori normali; monitorare regolarmente.
Monitoraggio
- Recontrollo dell’ormocisteina ogni 6 12 mesi.
- Valutazione periodica di colesterolo, trigliceridi e fattori di rischio cardiovascolare.
- Considerare la valutazione di trombocitopenia o altri disturbi emostatici se i livelli rimangono elevati.
Consulenza genetica Valutare la possibilità di consulenza per la mutazione MTHFR e la gestione a lungo termine.

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Grazie dottore per la risposta,
Mi devo scusare perché ho mutazione mthfr eterozigote.
Non omozigote come avevo scritto prima,.
Cambia qualcosa dal punto di vista clinico o valgono le stesse raccomandazioni?

Saluti
Segnala un abuso allo Staff

Altri consulti in cardiologia