Crisi vasovagale o aritmia maligna (come in caso di morte cardiaca imminente sotto sforzo) ?
Salve gentili dottori, vi ringrazio che abbiate preso in considerazione la mia richiesta.
Da quando ero bambino fino ad oggi, che ho 29 anni, mi capitava e continua a capitarmi di stare molto male in seguito a sforzi durante l'attività fisica.
Non succede sempre, fortunatamente avviene di rado.
Mi capita in particolare con esercizi che mi portano in alto la frequenza cardiaca, quindi allenamenti cardio vascolari o allenamenti muscolari esplosivi, come in circuiti.
Quello che mi succede è che comincio a sentire il battito davvero veloce, comincio ad avvertire un senso di nausea, comincio a sudare molto ed ho una sudorazione che percepisco essere fredda, poi comincio a sentirmi sconnesso con il corpo, i sensi si ovattano, comincia una nausea fortissima e a volte ho cominciato a vomitare stando molto male, a quel punto comincio pian piano a riprendermi e i battiti pian piano calano.
Solo una volta, forse due, sentivo che stavo per svenire, con vista annebbiata e senso imminente di svenimento, fortunatamente mi sono sdraiato in tempo riprendendo pienamente coscienza.
Ho fatto ECG a riposo e sotto sforzo massimale, ho eseguito ecocardiografie, due holter da 24h e non è saltato fuori nulla di allarmante, solo tachicardia su base ansiosa e un cardiologo mi ha detto che ho un cuore un po' piccolo, come se non mi fossi mai allenato, ma senza esserne allarmato.
Per l'ultimo cardiologo il problema pensa possa essere una mia tendenza ad avere delle crisi vasovagali sotto sforzo ma continuo a temere che possa esserci altro sotto, voi cosa ne pensate?
Se avete bisogno vi giro i vari referti che possono esservi utili.
Volevo anche sapere se aveva senso fare una risonanza magnetica cardiaca o altri esami più specifici, o se lasciar perdere e non dare eccessivo peso alla cosa.
Ora sono deallenato e vorrei tornare ad allenarmi, secondo voi posso farlo con serenità?
Vi ringrazio ancora per la gentilezza e l'attenzione.
Da quando ero bambino fino ad oggi, che ho 29 anni, mi capitava e continua a capitarmi di stare molto male in seguito a sforzi durante l'attività fisica.
Non succede sempre, fortunatamente avviene di rado.
Mi capita in particolare con esercizi che mi portano in alto la frequenza cardiaca, quindi allenamenti cardio vascolari o allenamenti muscolari esplosivi, come in circuiti.
Quello che mi succede è che comincio a sentire il battito davvero veloce, comincio ad avvertire un senso di nausea, comincio a sudare molto ed ho una sudorazione che percepisco essere fredda, poi comincio a sentirmi sconnesso con il corpo, i sensi si ovattano, comincia una nausea fortissima e a volte ho cominciato a vomitare stando molto male, a quel punto comincio pian piano a riprendermi e i battiti pian piano calano.
Solo una volta, forse due, sentivo che stavo per svenire, con vista annebbiata e senso imminente di svenimento, fortunatamente mi sono sdraiato in tempo riprendendo pienamente coscienza.
Ho fatto ECG a riposo e sotto sforzo massimale, ho eseguito ecocardiografie, due holter da 24h e non è saltato fuori nulla di allarmante, solo tachicardia su base ansiosa e un cardiologo mi ha detto che ho un cuore un po' piccolo, come se non mi fossi mai allenato, ma senza esserne allarmato.
Per l'ultimo cardiologo il problema pensa possa essere una mia tendenza ad avere delle crisi vasovagali sotto sforzo ma continuo a temere che possa esserci altro sotto, voi cosa ne pensate?
Se avete bisogno vi giro i vari referti che possono esservi utili.
Volevo anche sapere se aveva senso fare una risonanza magnetica cardiaca o altri esami più specifici, o se lasciar perdere e non dare eccessivo peso alla cosa.
Ora sono deallenato e vorrei tornare ad allenarmi, secondo voi posso farlo con serenità?
Vi ringrazio ancora per la gentilezza e l'attenzione.