Pericardite recidivante

Sono una donna di 52 anni, ho avuto più episodi di pericardite di lieve entità che ho curato con il brufen. Nello scorso ottobre ho avuto un episodio più serio di pericardite con indici di flogosi in partenza PCR 38,1, e VES 32 ho curato con il brufen dopo 20 giorni gli indici di flogosi sono rientrati nella norma PCR 2,9 e VES 15 ed ho sospeso la cura. Devo aggiungere che nel periodo di cura non mi sono riguardata, anzi ho commesso qualche imprudenza di troppo. Dopo circa una settimana ho riaccusato i sintomi della pericardite. Al controllo il cardiologo ha riscontrato un versamento moderato, gli indici di flogosi PCR 33,3 e VES 30. Sono stata ricoverata mi è stata prescritta una nuova cura : INDOXEN 50 mg per tre al giorno, DELTACORTENE 25 mg per una volta al giorno, Colchicina LIRCA 0,5 MG, dopo 8 giorni sono stata dimessa con versamento ridotto , VES e PCR ridotti di oltre la metà ma sempre al di sopra della norma. Da allora faccio controlli circa ogni otto giorni. Il versamento dopo circa 15 giorni si è riassorbito, mentre i valori di PCR e VES sono prima aumentati , poi nuovamente scesi e agli ultimi 2 controlli sono nuovamente aumentati. Nell’ultimo controllo la PCR 22 e VES 40. Detto ciò mi devo preoccupare? Devo fare altre analisi? E’ normale che una pericardite recidivante abbia questo andamento? Aggiungo che nel mentre ero ricoverata le analisi generiche erano nella norma e gli indici di autoimmunità anch’essi nella norma tranne gli AMA che sono risultati positivi (1:160).
Ringrazio per la consulenza .
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,5k 2,9k 2
Le pericarditi recidiva o spesso.
a parte la terapia antinfiammatoria il riposo assoluto é fondamentale.
sarebbe importante valutare la andamento degli anticorpi Antivirus

arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la pronta risposta, io ma nello specifico volevo sapere se è normale che in una pericardite recidvante il versamento scompare ma i valori di flogosi non sono nella norma, considerato che sono in cura da un mese e mezzo.
Grazie.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,5k 2,9k 2
Gli. Indici di flogosi sono i primi ad alzarsi e gli ultimi a scomparire ecco perché le avevo chiesto se aveva eseguito periodicamente la titolazione degli anticorpi antivirus che danno una idea precisa dell
Andamento della
Malattia

Arrivederci

Cecchini
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dopo
Utente
Utente
Ma è normale che nonostante la cura questi abbiano un andamento altalenante?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,5k 2,9k 2
Ho cercato di spiegarle. Che è il
Dosaggio degli anticorpi antivirus che fa capire L
Andamento della malattia.

Lei ha eseguito
il dosaggio di tali anticorpi?
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dopo
Utente
Utente
Una volta che gli indici di flogosi sono rientrati nella norma, ho incominciato e ridurre la terapia. L'indoxen da 50 mg, da tre volte al giorno sono passata ad assumerla a due per una settimana, poi sono passata a una compressa per una settimana e poi a mezza compressa. Per quanto riguarda il deltacortene da 25 mg, sono passata a 20 mg per dieci giorni e poi ho effettuato un ulteriore riduzione a 15 mg, per altri 10 giorni, ma non ho finito i dieci gironi con il deltacortene a 15 mg, che ho avuto una recidiva. Sono ritornata alla terapia iniziale con 25 mg di cortisone e indoxen da 50 mg per tre volte al giorno. Dopo 12 giorni ho rifatto i controlli i valori di flogosi erano ritornati nella norma. Questa volta ho iniziato a ridurre solo l'indoxen: da tre volte al giorno sono passata a due volte per 5 giorni, per altri 5 giorni con una compressa e per ulterirori 5 giorni con mezza compressa. Solo alla fini dovrò iniziare a ridurre il deltacortene. Ho paura di un'ulteriore recidiva, va bene la riduzione della terapia fatta in questo modo? E per quanto riguarda il deltacortene che piano di riduzione mi consiglia?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,5k 2,9k 2
lei non risponde alle mie domande....le avevo chiesto deglk anticorpi antivirus.

per cio che riguarda l indometacina controlli la funzione renale perche puo essere molto nefrotossico.
per cio che riguarda il cortisone i suoi medici le raccomanderanno sicuramente una riduzione molto graduale ( cioe in settimane)

arrivederci
cecchini

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