Utente 374XXX
Buongiorno, ho conosciuto le extrasistole dopo il matrimonio (e questo è già un dato abbastanza importante :-) ), per dire che sono circa 15 anni che ne soffro. Le prime volte era una corsa al ps ogni volta che si presentavano poi ad un certo punto un medico del ps mi prese da una parte (dopo aver fatto tutti i controlli come holter - prova da sforzo - ecg - eco e risultato tutto regolare inclusa la pressione arteriosa) e mi consigliò uno psicologo. Effettivamente sono un soggetto un po’ ansioso ed ipocondriaco. Iniziai a “convivere” con questo fastidioso problema e comunque non erano così frequenti (il problema è che io “sento” il battito del mio cuore e quindi lo stato ansioso nel sentire il battito non regolare aumenta .. ). Feci anche una gastroscopia in cui venne evidenziata una ernia iatale altro elemento di disturbo per le mie “amiche extrasistole”. Purtroppo sono in sovrappeso (dovrei perdere circa 20kg). Negli ultimi 10 anni ho avuto anche 4 episodi di FA parossistica rientrata con almarytmh, i medici hanno concordato (dopo ennesima visita) che dato gli episodi si sono presentati al massimo 2 volte in un anno di non iniziare una terapia farmacologica ma di avere “in tasca” almarytm ed eparina è così ho fatto. L’attività fisica mi aiuta notevolmente, cioè, mi rilassa mi scarica e nel caso ho extrasistole quando inizio scompaiono. Sei mesi fa nuovo chek up: prova sottosforzo con tapis roulant per oltre mezz’ora, ecg eco tutto perfetto anzi, cuore molto allenato (corro/cammino veloce), pressione regolare. Un mese fa mi iniziano fastidiose extrasistole perché, a differenza dei precedenti attacchi, si presentato con più regolarità e sono più continue. Dopo qualche giorno, data l’insistenza, nuovo chek up: extrasistole ventricolari frequenti (bigemine), eco ed ecg regolare (a parte le extra) ma a differenza delle altre volte la pressione un po’ alta 90/140. Il cardiologo conoscendo bene la mia sitauzione mi prescrive una cura per 1 mese: Pritor 40 e Pantorc 40 al mattino più due prodotti omeopatici SIN 58 e SIN 3 più agopuntura specifica per le extrasistole/fibrillazioni una volta a settimana per 10 settimane. Devo dire che le extra sono diminuite anche se non scomparse ma il fastidio quando si presentano è enorme. Inoltre ho notato, nel mio storico, che si presentano sopratutto (nel mio caso) dopo aver bevuto alcool e mangiato abbondantemente e, in questo periodo, quando mi siedo o sono sdraiato (mai durante l’attività fisica anche intensa e di lunga durata): assurdo, ho fatto più volte la prova che alzandomi e camminando scompaiono. Cari medici chiedo a voi consiglio per le vostre esperienze. Un ringraziamento anticipato per il servizio che offrite.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Tralasciando il concetto di "pill in the pocket" della flecainide in un paziente con episodi ripetuti di f.a., iperteso, non giovanissimo e sovrappeso (quindi a rischio tromboembolico notevole...) direi che la terapia con 40 mg di Pritor sia una dose ...da criceti per la sua superficie corporea.
Le ricordo che i valori pressori raccomandata sono 120/70 mmHg.
Per cio che concerne le extrasistoli che lei lamenta in base alla posizione e' verosimile che la sua ernia natale le crei problemi, dal momento che queste aumentano a seconda della posizione.
Tenga conto infine che l'alcool e' cardiotossico.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 374XXX

Grazie Dott Cecchini. Consideri che i valori della pressione sono così da un mese, precedentemente sono sempre stati sui 60/70 - 110/120. Lei ritiene che uno o massimo due episodi l’anno di FA (per un totale di 4 o 5 episodi negli ultimi 5/6 anni siano da considerare ricorrenti e quindi da valutare eventuale terapia farmacologica? Invece riguardo le fastidiosissime extrasistole ? Perdere peso, attività fisica costante (1 ora di camminata a passo sostenuto o leggera corsa che porti il bpm massimo a 140) aiuterebbe ? Non ho scritto che le analisi sono perfette (trigliceridi colesterolo omocisteina tutto nella norma così come gli altri valori). Misurata adesso la pressione: 60/120 (la pasticca assunta alle 9:30). Grazie Dottore e buona domenica.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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solitamente un pazje te che ha fibrillato tende a fibrillare sempre piu frequentemente e pertanto io,solitmamete raccomando una terepia antiaritmica costante
se i valori pressori sono ben controllati ovviamente prosegua la terapia.
il resto delle cose mi paiono ragionevoli

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 374XXX

Grazie Dottore sopratutto perché lei non la manda a dire ma la dice in maniera chiara e diretta :-) . Purtroppo so che prima o poi finirò in terapia con antiaritmici (purtroppo perché comunque si tratta di una terapia abbastanza pesante..) nel frattempo cercherò di mantenere uno stile di vita più corretto possibile. Saluti .

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La terapia con antiaritmici non e' per niente pesante , sono per lo più' farmaci "puliti" cioè' senza effetti collaterali .
Si tranquillizzi.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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