Utente 435XXX
Salve dottori, vi scrivo perché da ormai oltre 4 mesi sto affrontando un problema che mi sta letteralmente consumando da un punto di vista mentale. Premetto di essere molto ansioso ed ipocondriaco, non fumo, non bevo, non mi drogo e purtroppo svolgo una vita sedentaria causa università. Come vi dicevo, soffro di dolori al petto di diversa entità, che si manifestano in momenti diversi della giornata, perlopiù localizzati nella parte sinistra, andando ad irradiarsi anche nella spalla, collo e bicipite. Inoltre ho un vero e proprio dolore allo sterno che, al movimento, inizia a manifestarsi dandomi l'impressione di venire schiacciato. Il dolore allo sterno si manifesta appunto solo nei movimenti, mentre quando sono in piedi o seduto, ho solo le diverse fitte al petto.
Io ho il terrore che si tratti del cuore, così sono andato diverse volte dal medico di famiglia , il quale mi ha detto che si tratta sicuramente del mio problema di "esofagite distale da reflusso di grado A" che mi è stata diagnosticata con gastroscopia la scorsa estate e per la quale sto assumendo Lucen, Raxar e Riopan già da un mesetto (dopo aver provato diverse cure ahimè inefficaci).
Una sera, preso completamente dall'ansia, mi sono recato al pronto soccorso perché certo di avere un attacco di cuore. Mi è stata fatta l'auscultazione del cuore, un ecocardio, RX torace ed ECG tutti negativi.
Dopo tutti questi mesi, se si trattava di cuore, avrei già avuto un attacco di cuore, vero? O ci sono ancora possibilità che il mio cuore sia malato?
Ho davvero il terrore di questa cosa dottori, anche perché mi condiziono molto facilmente (nella mia zona, negli ultimi due mesi sono morti due miei coetanei di infarto) e appena il dolore si intensifica inizio ad agitarmi, sento il cuore a mille e penso che sarà la fine per me.

P:S: un'altra cosa che non mi fa stare tranquillo è che ho timore che la dottoressa al PS non abbia notato anomalie nella visita, interpretando in malo modo gli esami a cui mi ha sottoposto.
Ho anche effettuato la scorsa settimana analisi del sangue e della tiroide che sono risultati negativi.
Vi prego, ditemi la vostra perché mi sento abbandonato a me stesso e ho paura di non sopravvivere al giorno.
Vi ringrazio sentitamente in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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mi ascolti bene
lei ha 24 anni e non deve mai piu recarsi al PS ad intasare il lavoro di medici ed infermieri per cretinate
lei non ha alcun problema cardiologico
lei soffre di ansia generalizzata e necessita dì uno psichiatra

smetta di dar fastidio ai colleghi del pronto soccorso.

com questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza