Utente 486XXX
Salve gentili Dottori,
mi sono appena iscritto per un consulto a supporto di una dignosi per la quale cui ho ricevuto una spiegazione parziale.
Chiedo a voi, affidandomi alla Vs competenza, una spiegazione semplice in merito ad un esito di una tac cardiaca eseguita a scopo preventivo per sospetta famigliarità di aterosclerosi, a seguito della quale mi è stato porto il seg esito che riporto sotto, chiedendo nello speifico cosa significa il termine Patologia fibrolipidica non significativa.

Ringrazio per l'attenzione
Cordrali saluti

TC CARDIACA
L'indagine tomodensitometrica viene eseguita con tecnica assiale con protocollo di acquisizione SR e con
somministrazione a bolo di mezzo di contrasto (Tipo di contrasto: Visipaque 320 mgI/ml; Volume
somministrato: 70 ml; Velocità di infusione: 6.2 ml/sec) e con ricostruzioni tridimensionali e multiplanari per lo
studio elettivo del circolo coronarico.
Parametri di scansione: Tube voltage: 100 KVp; Tube current: 500 mA; Finestra di acquisizione: 40-80% del
ciclo cardiaco. Finestra di ricostruzione: 75%.
DLP: 155.16 mGy/cm.

Coronaria sinistra
Il tronco comune presenta regolare calibro e canalizzazione.
L'arteria discendente anteriore presenta patologia fibrolipidica ostiale non determinante stenosi di rilievo. Al
passaggio tra tratto medio e distale ulteriore patologia fibrolipidica non significativa. Tratto distale del vaso
regolarmente canalizzato.
Principale ramo diagonale esente da stenosi di rilievo.
L’arteria circonflessa è regolarmente canalizzata così come il principale ramo per il margine ottuso.

Coronaria destra
Il vaso, dominante per calibro e distribuzione, presenta patologia fibrolipidica al tratto medio non determinante
stenosi di rilievo. I restanti tratti del vaso, così come i rami interventricolare posteriore e posterolaterale sono
esenti da patologia.
A livello del parenchima polmonare, solo in parte compreso nel volume di studio, non si apprezzano alterazioni
focali di significato patologico in atto né falde di versamento pleuro-pericardico.

CONCLUSIONI
Patologia fibrolipidica non significativa di arteria discendente anteriore e arteria coronaria destra.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Significa solamente che non ha placche da trattare con angioplastica ma solo un iniziale ispessimento della apreet delle coronarie in alcuni punti.
Quindi e' importante che controlli e modifichi gli eventuali fattori di rischio:
- colesterolo totale e frazioni (eventualmente correggendone i
valori con farmaci)
- valori pressori (al di sotto dei 130/80 mmHg)
- astensione dal fumo
- camminare almeno un'ora al giorno a passo sostenuto

Periodi controlli con ECG sotto sforzo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio Dott Cecchini per la celere risposta.

Esami ne ho fatto un infinità oltre i più comuni, dalla PCR ad altà sensibilità all'acido urico nella norma anzi bassissimi, omocisteina bassa, fibrogeno nella norma, tempo di protrombina e antritrombina nella norma con esami genetici tipo Fattore V Leiden e un altrolegato ad esso senza alcuna mutazione, MTHFR senza alcuna mutazione, vitamina D nella norma, vitamina B12 e folati nella norma, VES nella norma, testosterone nella norma, acido folico nella norma, ferritina un po' bassa ma il medico mi ha detto che è normale, anti cardiolipina nella norma, valori del fagato nella norma, un tantino alto il cortisolo anche se nella range perchè sono una persona anche molto ansiosa.
Ultimi esami con COLESTEROLO TOT 197 HDL 71 LDL 115 TRIGLICERIDI 53
Non fumo
Fatto anche Holter pressorio con valori, se ricordo bene, medi di 110/70 anche se la mia pressione è costante a 120/80 quando la misuro la mattina
Ultimo test sotto sforzo nella norma.
Fatto anche un ECG Holter per tachicardie ma nella norma.

Purtroppo non faccio più molto sport da tempo per la mia ansia che mi da tachicardia, ma cammino circa 5/6 km al giorno.

Con questi valori, il mio medico mi dice non è nulla di preoccupante e la patologia non significa nulla di importante, ma desideravo solo capire se qualle parola fibrolipidica è grave o meno ed è solo un fase iniziale che si più mantenere tale o da controllare con altre TAC nel tempo.

Sinceramente, cosa ne pensa di questo quadro?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Concordo con il suo Medico, lei ha un rischio molto basso.
Si tranquillizzi
Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 486XXX

Dott. Cecchini è stato più che cordiale e disponibile.
Ringrazio lei per la sua consulenza.

Più che altro, considerato leggevo su internet anche se tante volte è meglio non farlo per non allarmarsi troppo e fare errate interretazioni, che quella patologia fibrolipidica sia più rischiosa di una piccola placca calcifica...ma forse la mia diagnosi è forviante.
L'unica cosa che non riuscivo a capire è se era solo una fase iniziale che si pùò sviluppare nel tempo se non con i dovuti accorgimenti e già conclamata.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Sono fasi iniziali di aterosclerosi frequenti nelle persone di mezza eta' , che vanno quindi controllate periodicamente.
Utile anche eseguire un ecocolordoppler dei vasi cerebroafferenti.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#6] dopo  
Utente 486XXX

Certamente, fatto anche TSA
Riscontrato solo lieve ispessimento al bulbo desto e sinistro, IMT nella norma

Mi sento giovane, ma purtroppo gli anni passano :)
E non me ne accorgo

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Non lo dica a me...

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#8] dopo  
Utente 486XXX

Mi consenta ancora una domanda, anche in riferimento alla pressione di cui mi accennava sopra...premesso sono una persona ansiosa, attualmente assumo Xanax ed altri prodotti omeopatici, notavo che spesso e volentieri non appena mi agito per qualcosa che mi allarma divento tachicardico e la pressione (che ogni tanto misuro in infermeria in azienda) si abbassa leggermente.
Anzi, mi è capitato mi andasse la minima sotto i 60 dove addirittura mi devo sdraiare perchè per me è troppo bassa.

Questa situazione di diretta dipendenza tachicardia/pressione bassa è nella norma?

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Lo Xanax non è un prodotto omeopatico ma una benzodiazepina.
Minore che lei sia tropp enfasi e fenomeni del tutto fisiologici
Con la minima sotto 60, ammesso che gli apparecchi la
Misurino correttamente , non sinsciene di certo

Si tranquillizzi

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#10] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio per il suo consulto Dott Cecchini

Un cordiale saluto