Utente 501XXX
Buonasera,
Vi scrivo perché da tempo ho un problema sospetto. Circa un anno fa, dopo essermi coricata per dormire, inizio a sentire un fastidio a livello del petto, che si irradia verso il braccio sx, seguito da sudorazione e agitazione. La mattina seguente mi reco dal medico per chiedere delucidazioni e mi manda al ps per eseguire un elettrocardiogramma d’urgenza. Stupita, mi reco in ospedale, dove non riscontrano niente di anomalo e mi rimandano a casa dicendomi che probabilmente avevo un’infiammazione ai nervi (???) o si era trattato di un episodio di reflusso. Mi raccomandano, però, una visita cardiologica approfondita. Il cardiologo esegue elettrocardiogramma, misurazione pressione e ecocuore, tutti con esito negativo, e concorda con l’ipotesi reflusso, senza dare importanza al dolore al braccio.
Ad oggi posso dire che il dolore al braccio sinistro, dopo averlo sentito sporadicamente per diversi mesi, si è ripresentato da circa quaranta giorni in modo più invasivo e fastidioso. Non sono solita agitarmi e l’ultima cosa a cui penso, alla mia età, è il cuore. Ma, gli stessi dottori e il ps hanno pensato a quello, dopo aver ascoltato i miei sintomi e mi chiedo che relazione possa avere con il dolore ad un braccio! Il dolore interessa tutto il braccio, comprese le dita (in particolare il mignolo) e fino alla spalla davanti e dietro, e sopra al seno. Non peggiora con il movimento, ma si acuisce spontaneamente in momenti casuali, in particolare modo nella parte interna del braccio (sotto l’ascella) e del gomito, e sopra al seno. L’unico altro sintomo (ma potrebbe anche trattarsi di una sensazione) che mi pare sia da citare, è che se premo sulla bocca dello stomaco, lo percepisco rigido. Vi dico questo perché, insieme al dolore, talvolta si accompagna una sensazione di fastidio in tutta la parte sinistra del petto fino all’ultima costola, seno compreso, insieme ad una sorta di “pressione” a livello della gola.
Mi scuso per la spiegazione alquanto lunga, ma spero che i dettagli forniti possano aiutarvi nel darmi una risposta.
Ringrazio anticipatamente chi saprà darmi una mano e saluto cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sono banali dolori osteomuscolari, nevritici che niente hanno a che fare con il suo cuore

Arrivederci

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 501XXX

La ringrazio per la celere risposta. Mi scuso se la pertinenza della domanda era errata, ma sono stati gli stessi medici a spingermi in questa direzione.
Tra l’altro, sentendomi lamentare di questi dolori, c’è chi mi parla di “poca ossigenazione”, di “vene importanti che passano proprio per il braccio sinistro e dietro la spalla”. Che verità hanno queste affermazioni?
Comunque, seguirò l’indicazione che mi ha dato, che pare la più razionale anche per me, motivo che mi ha spinta a dare poca importanza ai sintomi, tanto da “ignorarli” per molti mesi.
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha forse parlato con degli stregoni dell Amazzonia che le hanno parlato
di “vene importanti che passano proprio per il braccio sinistro e dietro la spalla“

Perche se fossero laureati in medicina la loro laurea potrebbe essere utilizzata per accendere il barbecue.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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