Utente 506XXX
Salve, ho 52 anni e due mesi fa mi è stato diagnosticata una placca eccentrica ed iperecogena ed omogenea nella carotide interna con occlusione al 50%, l'esame velocimetrico non mostra accellerazioni di flusso (VPS max stimata 68cm/sec) inoltre alla carotide sx ne è presente una di circa il 30%......ho fatto eco cardio ed ecg sotto sforzo risultati ok (anzi il cardiologo ha detto che a livello di muscolo cardiaco sono messo bene) ecocolordoppler arti inferiori e arterie addominali tutto ok.....non sono fumatore, pressione tendenzialmente bassa, battiti a riposo anche sotto i 50 al min e non ho diabete. Naturalmente adesso assumo cardioaspirina 100mg e crestor 10 mg, faccio una dieta ricca di grassi buoni e sto attento alle calorie (e comunque sono uno che nonostante le placche non mangiava molto male) ho ripreso a fare attività fisica quasi giornaliera (a parte turni lavoro). La mia domanda è questa....questo processo di stenosi è inarrestabile? devo preoccuparmi per il mio futuro? devo dire che da quando ho scoperto questa cosa vivo male, dormo male e ho sempre la paura che possa succedermi qualcosa all'improvviso

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Le stenosi vascolari ovviamente tndo o a peggiorare con il passare degli anni. La velocità di accrescimento delle,placche è tuttavia imprevedibile e per questo dovrà controllare l eco doppler ogni 6 mesi circa

Arrivederci

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Ho letto che con una buona dieta unita ad esercizio fisico e l'uso dei farmaci che portano i valori di LDL a ridursi notevolmente si può anche bloccare la progressione di questa malattia, che ne pensa dottore? Per quanto riguarda i controlli già so che farò ecodoppler ogni 6 mesi e ecg sotto sforzo una volta l'anno.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Bloccare la progressione è forse un po’ ottimistico.
Si rallenta e cosa più importante pare che le statine stabilizzino la placca rendendola meno vulnerabile alle rotture della stessa..

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

quindi dottore mi sta dicendo che per l'eta che ho (52 anni) avrò sicuramente un brutto episodio legato alle placche nel corso della mia vita

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Veramente non ho assolutamente scritto questo.
Le ho detto che ovviamente lae placche tendono a peggiorare nel tempo. Se peggiorano in 40anni non avrà alcun problema rispetto a chi non ha placche

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 506XXX

ok dottore un'ultima cosa...... x quanto riguarda i controlli oltre al'lecodoppler, ecg sotto sforzo nei tempi scritti sopra quali esami pensa mi siano utuli per avere il monitoraggio della situazione? angiotac,coronagrafia???

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se la prova da sforzo non fosse sospetta per ischemia non ci sarebbe alcuna indicaIone alla coronarografia .
La TC coronarica infine espone ad una considerevole quanrita di radiazioni

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 506XXX

Grazie, le auguro una buona giornata,