Utente
Buongiorno, sono un ragazzo di 38 anni, da sempre sportivo, alimentazione sana, non fumo, non bevo alcolici e bevo max 3 caffè al giorno. Ho sempre sofferto di una forma di tachicardia, improvvisa che può durare da pochi minuti fino ad un massimo di circa 20min, raggiungendo circa 200/210battiti e terminando in maniera netta. Compaiono sempre quando faccio sport con una cadenza di 3 / 4 episodi al mese. A riposo è raro che si presentano, se dovesse accadere durano pochi secondi. I battiti sono veloci e regolari, il cuore batte molto forte tanto da percepire il movimento della maglietta, non ho mai avuto svenimenti, mancanza di respiro e vertigini ma solo affaticamento e un po' di debolezza muscolare.Ogni anno ho fatto ecg sotto sforzo per attività agonistica, ecocuore, holter cardiaco, risultati sempre negativi....mi è sempre comparsa una leggere insuff. Mitralica, qualche extrasistole, blocco di branca destra incompleto, bradicardia da sport 40/60battiti a riposo. Ho deciso di fare l'ablazione, durante la procedura poiché nn compariva nulla i medici mi hanno iniettato una sostanza per stimolare l'aritmia, solo così è comparsa una TACHICARDIA GIUNZIONALE AUTOMATICA a livello del nodo atrioventricolare che nn poteva essere ablata a causa della posizione. Mi hanno detto che devo convivere con questa forma di aritmia poiché è benigna e non sono soggetto a morte improvvisa; a livello morfologico ed elettrico il cuore nn presenta anomalie.La terapia farmacologica nn riesco a reggerla essendo bradicardico.....la mia domanda....posso continuare a fare sport(corsa, nuoto, crossfit) e stare tranquillo? Nel senso quando mi compare l'aritmia mi fermo per farla rientrare e poi continuo a fare sport tranquillamente (come ho sempre fatto finora), devo preoccuparmi e cercare di fare altri consulti oppure abbandonare lo sport visto che il problema quando si presenta è sempre mentre faccio sport?!Non so proprio cosa fare, perché non riesco ad arrivare ad un dunque o comunque a delle risposte che mi tranquillizzano!

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Dr. Maurizio Cecchini

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Innanzitutto a 38 si e' uomini e non ragazzi (vita media dell'uomo in Italia 78 anni)
In secondo luogo di per se' l'attivita' fisica cosi intebnsa come il crossfit e' inutile e dannosa per ogni cuore.

In terzo luogo non e' chiaro che farmaci lòei abbia provato e con che effetti collaterali, dal momnento che ci sono moltissima farmaci che potrebbero giovarle.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Mi scusi Dottore se mi sono definito ragazzo ma effettivamente dovevo scrivere uomo.
La terapia che inizalmente mi avevano dato era con isoptin 80mg ma avvertivo continuamente stanchezza e i battiti si erano ulteriormente abbassati a riposo e paradossalmente gli episodi erano aumentati, mi sono comparsi pure a riposo. Mi hanno sostituito la terapia con la Fleiderina da 50mg ma anche in questo caso ho avuto gli stessi sintomi. Mi sono rivolto ad un altro aritmologo sospendendomi la cura dicendomi che essendo bradicardico era meglio non prendere nulla. Ora sinceramente non so cosa fare...
Ma la tachicardia automatica giunzionale è un'aritmia pericolosa o benigna come mi è stato detto?
In ultimo ho deciso di dedicarmi solo alla corsa e al nuoto, perché non voglio più esagerare come facevo, sbagliando, in passato.
Grazie per la risposta

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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è assol7tamente benigna
non si preoccupi

cecchini
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille per la disponibilità.
Buona giornata e buon lavoro.