Utente 558XXX
Buongiorno Dottori, ho 33 anni, sono un nuovo utente che ha bisogno di un vostro consulto:
in pratica dopo aver riscontrato (attraverso vari esami) tachicardia mi è stato prescritto il bisoprololo da 1, 25 mg.
Il problema è che da quando lo prendo (da circa un anno e mezzo), se provo a mettere (misurare) le dita sul polso o comunque sull’arteria del collo, la pulsazione risulta abbastanza debole, quasi impercettibile al tatto, mentre il battito è regolare (di media circa 74bpm).
A questo punto mi chiedo:
È possibile che una medicina come il bisoprololo da 1, 25mg possa avermi ridotto la forza di eiezione del cuore?
Scusate, la mia non è ansia ma solo un po’ di preoccupazione in quanto prima di assumere tale medicina il polso risultava più forte con (appunto) una maggiore forza.
Grazie e buona giornata.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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non vedo motivo di preoccupazione.
la dose pediatrica di bisoprololo che sta assumendo le ha regolarizzato il ritmo e non ha effetto negativo sulla funzione ventricolare sinistra , tanto è vero che si prescrive anche agli scompensati

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 558XXX

La ringrazio molto dottore.
Quindi il bisoprololo potrebbe aver fatto pieno effetto dopo circa un anno dalla prima assunzione?
La ringrazio ancora e mi scusi il disturbo.