Utente 570XXX
salve dottori sono un ragazzo di 20 anni non fumo, non bevo, faccio attività sportiva da 3 anni, sfortunatamente a causa di un periodo di forte stress e fissazioni in palestra mi ritrovai in un periodo di stress psicofisico durante il quale non riuscivo a mangiare che avevo subito conati di vomito, avere paura di tutte le malattie presenti sulla faccia della terra e da quel periodo incominciai ad avvertire anche delle extrasistoli, cosa che nella mia vita avevo avvertito solo una volta un po' di anni prima a causa di un caffè e un pò di ansia, così decisi dopo questo periodo di stress di svolgere delle visite per rasserenarmi su queste sensazioni al petto che avvertivo: incominciai dall'idoneità agonistica 2 anni fa, durante la quale l'elettrocardiogramma registrò solo poche extrasistoli nel recupero, a questo punto mi chiesero di svolgere altri esami per approfondire tra cui l'eco che risultò normale a parte un minimo rigurgito mitralico, a detta del dottore qualcosa non degno neanche di nota, la prova da sforzo su cyclette che non registrò nulla e un holter 36h che registrò solo extrasistoli sopraventricolari in tutto 699 tra cui 28 run, a questo punto il mio caso fu archiviato e mi venne concessa l'idoneità. Ciononostante dopo quel periodo inizia a sentire delle extrasistoli anche mentre mi allenavo sulla cylcette o mentre mi mettevo banalmente a camminare con un pò di ansia addosso. L'anno scorso dato che continuavo a sentirle post sforzo o durante sforzi di bassa entità chiesi di nuovo l'idoneità anche perché dovevo anche presentarla ad un concorso nell'arma ma durante il test da sforzo comparvero extrasistoli sempre sopraventricolari, così girovagando anche su internet incominciai a spaventarmi un pò, ciononostante i dottori osservando le carte dell'anno precedente mi diedero l'idoneità. in seguito preso dalla paura decisi di fare un altro eco il quale risultò identico al precedente. ora la mia domanda è come è possibile che mi è stata data l'idoneità nonostante le extrasistoli nella prova da sforzo che sono state a seguito definite benigne? Può essere l'ansia la causa di tutto ciò?
ps no riesco a capire perché se mi trovo sulla cyclette le avverto costantemente mentre se faccio qualsiasi altro sforzo come anche la corsa le avverto solo nel recupero?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Le è stata data la idoneità proprio perché benigne ......
Non capisco la sua domanda

Mi scusi
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 570XXX

Salve dottore grazie per la risposta, quindi anche se sono sotto sforzo possono essere benigne... comunque dottore le vorrei descrivere un episodio capitatomi quest’estate: un giorno andai a mare con il tempo che non era dei migliori ma scelsi comunque di fare una nuotata breve(100m più o meno) la cosa che mi insospettii fu che al termine della nuotata quando uscii dall’acqua mi sentivo distrutto con la muscolatura contratta ma debole, non che io fossi abituato a nuotare con delle onde abbastanza forti(da bandiera rossa), però notai una cosa che la frequenza cardiaca ci mise un po’ a scendere infatti rimase sui 110/115 bpm per 20 min anche se mi sembrava che battesse regolarmente.
Ora io non conosco come funzionano i tempi di recupero e quant’altro allora mi chiedo se tutto ciò sia normale o una spia di qualche aritmia?