Utente
Buonasera, sono una ragazza di 19 anni.
Da 7 mesi soffro di disturbi da ansia molto forte e attacchi di panico quasi ogni giorno, avverto maggiormente molta tachicardia e senso di svenimento e questo mi porta a concentrarmi molto sul battito del mio cuore tutto il tempo, inoltre, questo mi ha fatto nascere una vera a propria fobia per arresto cardiaco e infarto sui quali passo intere giornate a cercare notizie su internet.
Ieri sera mi è capitato di leggere che persone che soffrono di svenimenti e tachicarida sono predisposti maggiormente ad avere un arresto cardiaco.
Io fin da piccola sino agli 11-12 anni ho sempre avuto svenimenti veri e propri al minimo sforzo (anche facendo una lezione di educazione fisica a scuola), stranamente ciò non mi accadeva a lezione di danza (ho praticato danza classica per 14 anni fino al 2019).
A causa di questi ripetuti svenimenti ho fatto un elettrocardiogramma sotto sforzo e mi avevano detto di avere un soffietto al cuore.
All’età di 13-14 anni ho cominciato a fare danza a livello professionale quindi 4-5 ore al giorno di allenamento fino all’anno scorso e questi svenimenti non li ho più avuti.
Vorrei chiedervi, questi soffietti possono essersi chiusi oppure mi ero solo abituata al tanto allenamento?
Non appena ho smesso di praticare danza però ho cominciato ad avere questa forte ansia dovuta al cambiamento di vita (università, trasferimento... ) e ora al minimo sforzo come salire le scale con un peso, fare una corsa avverto di nuovo questa tachicardia e sensazione di svenimento anche se poi non succede (da più piccolina era un vero e proprio svenimento).
La mia domanda finale è: queste sensazioni che avverto ora (e che ogni tanto ho anche senza essere sotto sforzo a causa dell’ansia) possono essere dovute solo ed esclusivamente a questo stato ansioso o dovrei fare degli accertamenti per vedere se posso essere predisposta ad un arresto cardiaco?
Ad aprile scorso ho eseguito analisi e elettrocardiogramma in seguito ad un attacco molto forte di ansia che pensavo essere altro, e non hanno trovato nulla, è il caso di approfondire?
Dato che due delle sorelle della mia nonna materna soffrono di aritmie sono un po’ preoccupata, potrebbe essere una cosa genetica?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi l'unica cosa che puo fare al fine di tranquillizzarsi e' programmare con calma un Holter cardiaco ed un ecocolordoppler cardiaco.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta Dottore, lo farò al più presto, ho comunque qualche possibilità di essere predisposta? Mi preoccupa molto questa cosa, inoltre, l’elettrocardiogramma eseguito un anno fa non dovrebbe farmi stare più tranquilla o c’è bisogno di ripeterlo di tanto in tanto?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Non certo a 20 anni, si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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