Utente
Buongiorno,

mio padre è attualmente in ospedale e in attesa di parlare approfonditamente con i medici chiedo un consulto.
Ha 74 anni, iperteso con pressione altalenante ultimamente bassa e diabetico controllato (ultime analisi 113 di glicemia).
Esegue regolarmente diversi controlli specialistici quali gastroscopia per un esofago di Barret sotto controllo, colonscopia per indagini su sangue occulto negativa, controlli cardiologici regolari con ecg, prova da sforzo e ecocardiogramma che non hanno rilevato segni di cardiopatia; ecodoppler per placche alle carotidi con occlusione del 30%.
Prendeva Aprovel per la pressione con valori intorno al 100/60, Metforal per il diabete, cardioaspirina e un farmaco per il controllo del colesterolo.
È un uomo molto attivo, cammina regolarmente, fa ciclette tutti i giorni e lavora nell’orto.
Saturazione tra il 95% e il 98%, battiti regolari forse un po’ bassi anche durante l’attività fisica, ma mai bradicardico.
Fino a pochi giorni fa l’avrei definito un uomo in salute.

Da circa un anno soffre di debolezza passeggera che non si riusciva ad attribuire ad una causa certa se non il sospetto potesse essere legata a livelli di ferritina bassa, per la quale ha effettuato tutti i controlli elencati.
Il 21 aprile ha un episodio sincopale con giramento di testa e caduta rovinosa che ha necessitato di due punti di sutura sul cranio.
Trasportato in ospedale effettuava TAC, RX torace, analisi del sangue ed ecg, tutti risultati negativi e veniva dimesso con diagnosi di episodio vasovagale con sospensione Aprovel.
Il giorno dopo due eventi presincopali e un altro svenimento portavano al ricovero in ospedale nel reparto di cardiologia.
Ha effettuato ecocardiogramma risultato negativo e un test elettrofisiologico (via inguine) che non ha evidenziato situazioni rilevanti. Test per il Covid19 negativo.
A scopo di indagine era previsto l’impianto di un loop recorder nella giornata di oggi, 24 aprile.
Avendo avuto altri episodi presincopali ed essendo costantemente monitorato è stato evidenziato un BAV di II grado, non so di quale natura, che ha richiesto l’impianto di un pacemaker per tutelare il sistema cardiocircolatorio in attesa di stabilire con certezza se debolezza e sincopi siano da imputare esclusivamente al cuore o a sospetti episodi vasovagali.

Premetto che trovo il lavoro dei medici ottimo e scrupoloso avrei qualche domanda:

1) Perché questo blocco non è mai stato evidenziato (mi pareva di aver letto ultimamente di un BAV di primo grado), può comparire improvvisamente?

2) Mio padre è da considerarsi a tutti gli effetti cardiopatico?
Aveva prestazioni quasi da atleta nonostante l’età e mai un disturbo.

3) Avrà una buona aspettativa di vita e una qualità della stessa invariata?

4) Per quanto mi riguarda, si tratta di una malattia ereditaria e dovrò effettuare controlli specifici per il rischio più marcato che possa colpire anche me?


Grazie anticipate.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Le rispondo con ordine

1 i disturbi elettrici del cuore compaiono spesso bruscamente .esattamente come succede con un impianto elettrico di una automobile..

2 dato che ha dovuto impiantare un PM ovviamente suo padre è un cardiopatico

3 sia la qualità che quantità della vita saranno normali . le ricordo che l aspettativa di vita media dell uomo in italia è di circa 80 anni

4 I disturbi di conduzione non sonomereditari

arrivedeci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie molte dottore, è stato esaustivo come sempre.