Utente
Gentili medici, vi scrivo per avere dei pareri in merito ad un problema che inizia un pò a preoccuparmi, in attesa di fare i dovuti esami/ visite.

Ho 27 anni, normopeso, non bevo, non fumo.

Premetto che ho padre gravemente cardiopatico e madre con un pregresso episodio di FA parossistica la quale causa non è mai stata identificata.

Soffro di ansia generalizzata da 7 anni, a causa di radicati problemi familiari.
Mi è stata prescritta cura con Lexotan, che però io ho assunto solo occasionalmente nei momenti peggiori in quanto mi da sonnolenza.

Nel 2017 mi capitò di avvertire dispnea per diversi giorni, all'epoca mi recai al PS e per ben due volte dopo avermi sottoposta a tutti gli accertamenti del caso mi mandarono a casa con diagnosi di disturbi d'ansia.
Il sintomo poi si attenuò, per poi ricomparire occasionalmente nel corso degli anni.
Nelle ultime settimane, sono stata sottoposta a forte stress psicologico e ansia.
Mi è capitato di avvertire molte extrasistole, alle quali però non ho dato molto peso in quanto il cardiologo che mi fece ecocardio ed ECG 7 anni fa mi disse che si tratta di una cosa assolutamente innocua.
Qualche giorno fa, mentre mi trovavo al lavoro (segretaria), all'improvviso ho avvertito una sensazione di cardiopalmo tachicardico (come cuore che batte in gola), ho iniziato ad agitarmi in quanto non capivo se il battito fosse solo accelerato o anche aritmico.
Ho salito e sceso le scale un paio di volte, mi sono bagnata il viso e poi il sintomo è scomparso, lasciandomi però un pò scossa in quanto l'episodio è durato almeno 3 minuti.
Ho notato (già lo sapevo ma non mi aveva preoccupato fino ad ora), che abitualmente anche a riposo ho spesso tachicardia (ad es.
poco fa ho contato 83 battiti al minuto).
Spesso avverto anche cardiopalmo, ma più che altro se ci penso perchè noto che se poi vengo distratta in altro non avverto più il sintomo.

Ieri ho manifestato anche dispnea soprattutto da distesa, cessata poi a seguito di una telefonata che mi ha impegnata in una conversazione (per poi ricomparire leggermente la sera andando a coricarmi).

Spesso salgo quattro rampe di scale con borse pesanti ma in questo caso non avverto sintomi particolari, al contrario mi compaiono più che altro a riposo.

Ho chiamato il mio medico di base che mi ha consigliato di assumere Lexotan senza preoccuparmi troppo. Il fatto è che mi capita di avvertire questi sintomi anche in momenti relativamente tranquilli.
Resta da dire però che non so se sia propriamente normale avere una frequenza di 83, 90 o a volte anche 120 battiti al minuto.

E' probabile che io abbia problemi cardiaci già alla mia età?

Cordiali saluti
Grazie mille

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi pare che tutti i suoi disturbi siano da ascrivwere ad una elevata quota ansiosa che , se pwerdurasse, andrebbe trattata con terapia idonesa prescritta da uno specialista

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Cecchini, la ringrazio per la velocissima risposta.
Il suo parere mi conforta, sono consapevole di soffrire di ansia in modo anche abbastanza invalidante e il mese prossimo ho appuntamento per un consulto psicologico volto all'individuazione di un farmaco che possa aiutarmi senza crearmi effetti indesiderati come il Lexotan.
Nel frattempo allora, mi tranquillizzo in merito specialmente all'episodio di tachicardia di cui le ho raccontato.
Avere una frequenza cardiaca spesso accelerata come nel mio caso, che dipenda da ansia o meno, secondo lei quindi non richiede preoccupazione/ indagini? Che sappia io ce l'ho sempre avuta, riscontrata anche occasionalmente misurando la pressione (a volte ho dei cali di pressione specialmente in estate). Poi non so se questo mi accada proprio sempre, in quanto non sono costantemente attenta al mio ritmo cardiaco. Ho iniziato però a ridurre l'assunzione di caffeina.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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lei nin ha bisogno di alcuna indagine cardiologica ma di una terapia oculatamente per la sua ansia

arrivedèrci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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