Utente
Buongiorno.
Sono Langella L.
Due anni fà mi ammalai di depressione, e vista la giovane età i miei genitori non se ne accorsero nemmeno.
Mi ammalai perchè mia sorella era malata ed io non potevo campare vedendola così.
Iniziai a non mangiare, mangiare e sputare e a bere alcool quotidianamente.
Persi molti chili e decisi di parlare con i miei genitori.
Corsi tardi ai ripari perchè iniziai a soffrire già di attacchi di panico, scatti d'ira e spesso, quand'ero da solo in strada di crisi d'ansia e forti tensioni muscolari che mi bloccavano il movimento.
Ho vivacchiato questi due anni con mesi dove campavo meglio e mesi dove non uscivo di casa.
Un'annetto fà iniziai a prendeve delle gocce che, accompagnate a sedute e terapie hanno eliminato i forti attacchi di panico.
Durante quest'annetto ho ripreso a mangiare regolarmente e tutto ma non riesco a mettere peso.
Dall'avvento del Covid 19 l'Asl dove mi curavo non mi dà più notizie e sono abbandonato a me stesso.
Non posso permettermi uno psicologo.
C'è da dire che l'ansia e i problemi di umore sono migliorati: non ho più attacchi forti nè sono più depresso, ho una voglia di lottare e di vivere bellissima.
Tuttavia il mio forte sottopeso e l'ansia che, in misura minore, continua a colpirmi spesso riducono il tenore di vita.
Ho difficolta motorie perchè, quando cammino, anche a passo breve, mi stanco, non riesco a portare oggetti di un certo peso e, anche per fare le scale o una passeggiata mi affatico e ovviamente avverto tachicardia...come dopo una corsa.
Tuttavia non posso non uscire, perchè, avendo una madre che dopo un' incidente spesso non vuole uscire da sola devo accompagnarla.
La mattina sarà il sole, sarà il mio corpo ma quando torno a casa dopo 1-2 fuori sono distrutto...spesso la sera non riesco ad alzarmi dal divano...stanchezza assurda alle gambe.
Tutto è peggiorato dall'ansia che mi prende in questi momenti di stanchezza perchè ho paura di sbattare a terra e il mio cuore già affaticato, batte ancora più forte e spesso lo sento "uscire dal petto".
Da quando iniziai a soffrire d'ansia ho fatto numerosi controlli medici e soprattuto cardiaci, anche se risalgono ad un anno fà dove non avvertivo quello che avverto ora ma i sintomi e la stanchezza erano minori.
In questi giorni mi recherò all' Asl percè non posso essere abbandonato alla mia malattia e pagherò se serve di tasca un nutrizionista o qualcuno che mi faccia capire il perchè mi senta come un 90 enne malato terminale a 19 anni.
Quello che vorrei sapere da voi e se di questo passo il mio cuore possa presentare severe aritmie, un attacco cardiaco o qualcosa di simile.
So bene che questo è un rischio che tutti i viventi corrono ma vorrei sapere se ho concreti pericoli per il cuore o la possibilità di evento cardiaco è estremamente improbabile come un incidente, un mattone in testa etc.
So che esistono degli antiaritmici ma di solito a riposo la frequenza è bassa e si alza solo in quelle situazioni.
Cosa posso fare?

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
I sintomi che lei riporta non sono certo legati al suo cuore.
Deve trattare la problematica con uno psicoterapeuta, che viene fornito anche gratuitamente dall' USL

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza