Utente
Circa una settimana ho avuto 2 episodi (mattina e sera).
Premetto che ero tranquillissima e non stavo facendo nessuno sforzo.
Ho iniziato ad avere un forte dolore al petto come mi schiacciassero.
Questo dolore contemporaneamente si è esteso fino alla mandibola e ho iniziato a sudare freddo e respirare un
po' male.
Sarà durato 10/15 minuti poi con calma è passato.
Ho passato i due giorni successivi come mi fosse passato addosso un camion e con una forte stanchezza.
Non sono voluta andare all'ospedale ma mi hanno fissato subito una visita cardiologica.
Il cardiologo mi ha fatto Ecg e eco e ha escluso l'infarto.
Ha trovato solo un leggero soffio, un modesto rigurgito mitrale e un lieve rigurgito al tricuspide.
Ha detto che quasi certamente era un problema coranico e di angina.
Doveva farmi un'ulteriore esame sotto sforzo e poi avrebbe deciso la strada da intraprendere e inoltre dovevo smettere subito di fumare (sono una fortissima fumatrice).
Due giorni dopo ho fatto l'esame.
Purtroppo dopo poco sono crollata, ma non per il cuore, per le gambe che non ce la facevano più.
Quindi in pratica l'esame non c'è stato perché non c'è stato nessuno sforzo al livello cardiaco.
A questo punto il cardiologo ha cambiato pensiero.
Ha detto che gli attacchi che avevo avuto eranonreflusso gastrico (che io ho avuto e sono certa che non sia quello), che potevo fumare 15 sigarette al giorno e che dovevo fare ogni giorno 30/40 minuti di corsa.
Però se mi veniva un'altro attacco, dovevo chiamarlo subito.
Premetto che ho sempre un leggero ma fisso dolore al petto.
La cosa che le chiedo è questa: è plausibile una diagnosi senza fare un'esame da sforzo e senza nessun esame alle coronarie?
Stanno insistendo per farmi avere un'altra opinione di un'altro cardiologo.
Non voglio essere per forza malata ma la paura che ho è che se la diagnosi non fosse esatta e faccio ciò che mi ha detto, magari faccio solo danni.
Lei cosa ne pensa di tutto ciò?
La ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"Ha detto che gli attacchi che avevo avuto eranonreflusso gastrico (che io ho avuto e sono certa che non sia quello), che potevo fumare 15 sigarette al giorno e che dovevo fare ogni giorno 30/40 minuti di corsa."

Spero che un cardiologo non le abbia detto di fumare 15 sigarette al di...altrimenti andrebbe radiato ...

Detto questo se lei ha intenzione di continuare a fumare e' inutile che lei faccia tanti accertamenti dal momento che ha un'elevatissimo rischio di infarto ictus e di cancro.

Se lei smette di fumare invece e' opportuno che lei esegua un ECO stress farmacologico (che e' indipendente dalla sua tolleranza allo sforzo).
Esame complememnteare e non sostituitivo una angioTC coropnarica.

I suoi disturbi sono molto sospetti per angina pectoris

Nel frattempo, oltre che a smettere di fumare oggi stesso, assuma aspirina.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Avevo già deciso dopo la visita di smettere di fumare ed è quello che farò. Mi ha solo sorpreso che dopo il cardiologo abbia cambiato idea dicendomi un numero massimo di sigarette che potevo fumare. A questo punto aspetterò anche di andare a correre,soprattutto perché non l'ho mai fatto e non sono per niente allenata e non vorrei che mi succedesse veramente qualcosa. Seguirò i suoi consigli. È stato gentilissimo. Grazie.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non usi il futuro...smettero' di fumare.
Smetta.
Non puo' certo andare a correre ora con i dolori soospetti che ha.
Ne va del suo cuore e della sua vita.

Non sono bruscolini

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie di nuovo!