Utente
Buonasera, sono un ragazzo di 21 anni alto all'incirca 2 m e da un bel po' di tempo soffro di attacchi di tachicardia che esordiscono improvvisamente, ho notato soprattutto dopo movimenti bruschi, come ad esempio calarmi per prendere qualcosa che è caduto a terra, ma più di una volta mi è capitato anche che mi venissero mentre ero fermo disteso, dopo aver magari dato un respiro profondo.
Gli attacchi durano anche per decine di minuti a volte, se sono ad esempio in movimento senza la possibilità di fermarmi, mentre ho notato che spesso si calmano più velocemente se mi butto improvvisamente sul letto distendendomi, e mettendomi su un lato (specie sul lato destro).

Così come gli attacchi esordiscono velocemente, allo stesso modo si fermano di improvviso, seguiti da una sensazione di rilassamento e debolezza fisica, e spesso essi si prolungano così tanto da darmi dolore generalizzato alla parte sinistra del corpo.
Questi attacchi di tachicardia mi vengono soprattutto durante il giorno.


Prima del Covid ho fatto una visita al cuore dal cardiologo e una visita alla tiroide, ma in entrambi i casi i valori erano nella norma.
Inoltre quando mi vengono gli attacchi di tachicardia improvvisi, nel momento in cui iniziano, ho come la sensazione che rientri nel processo che li scatenano anche lo stomaco, non so spiegare bene la sensazione, ma sento come se gli attacchi in parte dipendessero da questo.
Non essendo un medico purtroppo questo mio sintomo si riduce ad una semplice "sensazione", e volevo avere un parere medico proprio su questa questione.
E' possibile che questi attacchi improvvisi di tachicardia siano dovuti a qualche problema legato allo stomaco?

Mi sento di aggiungere anche che ho un costante problema di eruttazione eccessiva, appena mi alzo dal letto o normalmente durante il giorno, e inoltre soffro di esofagite da reflusso.
Questi fattori potrebbero essere la causa di questo mio problema?


Infine volevo precisare che comunque ho intenzione di fare ulteriori visite da specialisti, più che altro volevo un parere medico sulle varie cause che potrebbero scatenare questo mio disturbo, e conoscere più o meno la gravità della situazione, e se urge una visita medica tempestiva o posso rimandare a quando la situazione COVID si sarà un po' calmata, grazie mille in anticipo della risposta!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Direi che la,cosa piu intelligente sia eseguire un Holter delle 24 ore per chiarire il tipo di queste aritmie

se vuole ce ne faccia sapere l esito

arrivedeci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Salve! Grazie mille per la risposta, purtroppo ho dimenticato di dire che in "visita dal cardiologo" era anche compreso l'Holter 24h, solo che i valori sono risultati nella norma poiché durante le 24 h non mi è accaduto l'episodio di tachicardia, che come ho già detto esordisce improvvisamente e sporadicamente e se ne va altrettanto improvvisamente, dunque nei periodi di "non tachicardia" i valori dei battiti sono normali.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Quindi se su oltre 100.000 batitti lei non ha avuto alcuna aritmia si tranquillizzi.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso