Utente
Buongiorno Dottori,
Sono qui per chiedere un parere riguardo mio padre.
Verso metà mattina del 5/10 inizia a sentirsi un dolore al centro del petto e la sera gli viene anche la febbre fino a 38.
Quest’ultima la mattina dopo già passata senza alcun farmaco preso ma il dolore invece continua seppur in maniera più lieve.
Lo convinciamo quindi finalmente ad andare a fare un ecg in farmacia.
Andati in farmacia per fare il controllo, ci dicono che dobbiamo andare d’urgenza in pronto soccorso.
Da qui poi l’hanno ricoverato per una settimana fino al 13/10.

Da questo momento vi riporto quella che è stata la diagnosi.


Diagnosi: miopericardite acuta.
Lieve riduzione della funziona sistolica ventricolare sinistra (FE 50%).
Coronarie normali all’attuale indagine angiografica.


Giungeva a ricovero per dolore toracico e riscontro ecgrafico di sopraslivellamento del tratto ST in V1-V3 associato a segni ecocardiografici di ipocinesia del setto medio-basale, con incremento degli indici di miocardiocitonescrosi.


Il paziente è rimasto asintomatico ed in buon compenso emodinamico.
Al controllo ecocardiografico si evidenziava la comparsa di un lieve versamento pericardico.


Hb 13, 4 g/dl, picco TnHS 231 pg/ml, PCR 16, 5 -> 5, 3 mg/dl.


Ecg dimissione: ritmo sinusale alla frequenza di 65bmp.
Stacco alto del tratto ST in sede antero-laterale.


Terapia: pantorc 40mg 1 cp
Indoxen 50 mg 1 cp (da ridurre a 25mg dopo 2 settimane)
Colchicina 1 mg 1/2 cp
Bisoprololo 1, 25 mg 1 cp

Controllo dell’ 8/10/20
Ecocardiogramma color-doppler 2D per via transtoracica.
Qualità: discreta

Ventricolo sinistro: di dimensioni normali e spessori parietali, funzione sistolica globale ai limiti inferiori (FE 50%).
Ipocinesia della parete infero-laterale (medio-apicale) e laterale (medio-apicale).

Mitrale: lembi ispessiti, non stenotici.

Aorta: cuspidi ispessite, non stenotiche.

Atrio sinistro: di normali dimensioni
Sezioni destre: ventricolo destro ai limiti superiori.
Atrio destro nella norma.

VCI di normali dimensioni e collasso inspiratorio
Color Doppler: E/A<1
Al doppler: insufficienza mitralica di grado lieve.
Insufficienza tricuspidale di grado lieve (PAPS 28 mmHg)
Pericardio: non versamento

Ad oggi vi chiedo: è normale che, nonostante la cura che sta seguendo, abbia ancora quasi ogni sera una febbricola (che la mattina dopo passa da sola), addirittura arrivando a tremare per il freddo e una tosse secca stizzosa?
Il dolore al petto invece pare essersi affievolito del tutto

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
la MIOPERICARDITE ha un tempo di guarigione molto lungo ed e' una patologia insidiosa che va curata attentamente.
La terapia mi pare ben impostata ed e' indispensabile che il paziente stia a riposo assoluto per almeno un paio di settimane.
Il monitoraggio della Troponina e' molto importante cosi' come quello degli indici di flogosi.
La cosa piu' importante sarebbe verificare l'andamento degli anticorpi IgG ed IgM contro il virus identificato com responsabile..
Tenga conto che spesso la mio pericardite si associa a polmoniti e quindi se il paziente presenta tosse andra' eseguita una Rx del torace in due proiezioni.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Quindi ci consiglia la Rx del torace? Perché noi stavamo pensando di fargli fare quella cardiaca. È possibile altrimenti farle entrambe?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
La rx torace comprende ovviamente la valutazione dell' ombra cardiaca.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4] dopo  
Utente
Ok, la ringrazio. La prenoteremo quanto prima allora.