Utente 586XXX
Buongiorno,
a seguito di una caduta è stato riscontrato un condroma al 3 dito mano sx terza falange. Fino a qualche tempo fa dava dolore salutariamente, ma da una ventina di giorni il dolore persiste sempre e si acutizza nel momento in cui provo a stringere o sforzare il dito. Cosa mi consigliate??? La stessa mano dovrà essere operata di tunnel carpale e De Quervain, possibile fare un intervento unico??

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
8% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
SASSO MARCONI (BO)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
E' possibile che il condroma sia aumentato e/o che la corticale della falange si possa essere interrotta. E' sicuro che sia nella 3^ falange, cioè in quella con l'unghia? o nella prima, quella più vicino al palmo della mano?
E' necessario che si rivolga al Chirurgo della Mano che ha in programma gli altri due interventi per una visita diretta e per gli eventuali accertamenti (Rx e/o TAC, presumibilmente).
Per l' "intervento unico", questo in teoria è possibile, ma lo decide lo specialista, anche in base al tipo di intervento che dovrà fare per il condroma.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente 586XXX

Buongiorno, si il condroma è nell'ultima falange..........è strano??? Domani ho appuntamento per fare un ecografia di controllo, richiesta dal chirurgo che mi ha in cura. L'unica cosa che mi preoccupa è per il lavoro, visto che sono disoccupata tutto questo potrebbe precludermi tante possibilità!!!!

[#3] dopo  
Utente 586XXX

Questa mattina ho ritirato il referto delle radiografie: rigonfiamento di tipo bolloso della terza falange del terzo dito della mano sn con risparmio delle porzioni epifisiarie e assottigliamento della corticale (encondroma?)

Che significa??? Grazie

[#4] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
8% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
SASSO MARCONI (BO)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Il referto descrive un quadro sospetto per encondroma a carico della terza falange. La corticale è assottigliata. La formazione non interessa l'epifisi.
Bisogna che il Chirurgo della Mnao veda le rx
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#5] dopo  
Utente 586XXX

Questa mattina ho ritirato il referto delle radiografie: rigonfiamento di tipo bolloso della terza falange del terzo dito della mano sn con risparmio delle porzioni epifisiarie e assottigliamento della corticale (encondroma?)

Che significa??? Grazie

[#6] dopo  
Utente 586XXX

Capisco poco di quello che scrive....mi può spiegare meglio??? Dice che c'è bisogno di un intervento???

[#7] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
8% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
SASSO MARCONI (BO)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Io posso solo "tradurre" quello che c'è scritto sul referto (e l'ho fatto). Non avendoLa visitata e non avendo visto le rx non posso sapere se è da operare o no. E' quindi necessario che il chirurgo della mano che L'ha visitata veda le rx e decida.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#8] dopo  
Prof. Enrico Margaritondo

20% attività
4% attualità
0% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2005
E' possibile compiere gli interventi in un'unica seduta.
L'encondroma beneficia di terapia chirurgica.
Prof. Enrico Margaritondo
Chirurgo della Mano