Ascesso sacrococcigeo
Buonasera, sono un ragazzo che ha scoperto di avere una cisti sacrococcigea 4 anni fa, curandola con antibiotici è praticamente scomparsa tanto da scordarne l'esistenza.
In seguito, due settimane fa, è ricomparsa, non era gonfiata molto ma in seguito ad una caduta proprio sopra la cisti, è gonfiata notevolmente il giorno dopo diventando molto più dolorosa.
Sono andato dal medico di famiglia il quale mi ha subito prescritto antibiotici tramite puntura (Rocefin).
Sono al secondo giorno, e l'ascesso è sgonfiato notevolmente.
Tengo a precisare che dopo la prima puntura fatta all'ora di pranzo, da due puntini molto piccoli è cominciato ad uscire pus, facendo sgonfiare ancor più l'ascesso.
Vorrei sapere se tramite questa cura, l'ascesso potrebbe scomparire quasi completamente diventando quasi impercettibile permettendomi di condurre una vita regolare, senza aver difficoltà a sedermi o a muovermi e senza affrontare un intervento chirurgico.
Inoltre, aggiungo che grazie a questa cura avverto solo un leggero fastidio sedendomi per poi alzarmi.
Certi di una vostra risposta.
Cordiali saluti.
In seguito, due settimane fa, è ricomparsa, non era gonfiata molto ma in seguito ad una caduta proprio sopra la cisti, è gonfiata notevolmente il giorno dopo diventando molto più dolorosa.
Sono andato dal medico di famiglia il quale mi ha subito prescritto antibiotici tramite puntura (Rocefin).
Sono al secondo giorno, e l'ascesso è sgonfiato notevolmente.
Tengo a precisare che dopo la prima puntura fatta all'ora di pranzo, da due puntini molto piccoli è cominciato ad uscire pus, facendo sgonfiare ancor più l'ascesso.
Vorrei sapere se tramite questa cura, l'ascesso potrebbe scomparire quasi completamente diventando quasi impercettibile permettendomi di condurre una vita regolare, senza aver difficoltà a sedermi o a muovermi e senza affrontare un intervento chirurgico.
Inoltre, aggiungo che grazie a questa cura avverto solo un leggero fastidio sedendomi per poi alzarmi.
Certi di una vostra risposta.
Cordiali saluti.
CON I LIMITI DI UN CONSULTO A DISTANZA
Gentile Utente,
lei ha manifestato una fase evolutiva infiammatoria (ascesso) di una cisti sacrococcigea, che, finché non venga rimossa chirurgicamente, potrà andare incontro a nuovi analoghi episodi, non sicuramente dominabili con terapia conservativa e con necessità di drenaggio chirurgico (incisione), che otterrebbe una solo momentanea efficacia.
Il consiglio è quello di provvedere alla definitiva asportazione della in una fase di regressione completa dei fenomenti infiammatori con l'intento di ottenere una definitiva guarigione.
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lei ha manifestato una fase evolutiva infiammatoria (ascesso) di una cisti sacrococcigea, che, finché non venga rimossa chirurgicamente, potrà andare incontro a nuovi analoghi episodi, non sicuramente dominabili con terapia conservativa e con necessità di drenaggio chirurgico (incisione), che otterrebbe una solo momentanea efficacia.
Il consiglio è quello di provvedere alla definitiva asportazione della in una fase di regressione completa dei fenomenti infiammatori con l'intento di ottenere una definitiva guarigione.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.2k visite dal 13/03/2018.
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Approfondimento su Cistite
La cistite è un'infiammazione della vescica che si avverte con frequente bisogno di urinare, con bruciore o dolore. Si può curare con farmaci o rimedi naturali.
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