Forte rigonfiamento alto gluteo a settimane di distanza da iniezione
Circa un mese fa mi sono auto iniettato una sostanza chimica psicotropa.
A distanza di qualche settimana la parte si è gonfiata, dolorante (dolore urente) e ho avuto febbre.
Dopo un ciclo di antibiotici e cortisone sono stato bene ma da oggi che ho terminato la terapia sono ricomparsi decimi di febbre.
La situazione non è migliorata, anche se stazionaria.
Ho sperato che si riassorbisse da sola.
Motivi di vergogna mista a riservatezza mi stanno facendo tardare una visita che forse dovrei fare.
Chiedo soltanto a quale specialista rivolgermi perché ho molta paura, mi sembra un incubo.
Sono a disposizione se fosse necessario dare ulteriori dettagli
A distanza di qualche settimana la parte si è gonfiata, dolorante (dolore urente) e ho avuto febbre.
Dopo un ciclo di antibiotici e cortisone sono stato bene ma da oggi che ho terminato la terapia sono ricomparsi decimi di febbre.
La situazione non è migliorata, anche se stazionaria.
Ho sperato che si riassorbisse da sola.
Motivi di vergogna mista a riservatezza mi stanno facendo tardare una visita che forse dovrei fare.
Chiedo soltanto a quale specialista rivolgermi perché ho molta paura, mi sembra un incubo.
Sono a disposizione se fosse necessario dare ulteriori dettagli
La situazione descritta, con gonfiore, dolore, febbre e successiva ricomparsa dei sintomi dopo terapia antibiotica e steroidea, suggerisce una possibile complicanza dell'auto-iniezione, come un'infezione o una reazione infiammatoria persistente.
Data la natura dell'evento (auto-iniezione di sostanza sconosciuta) e le complicanze infettive/infiammatorie, è necessario consultare uno specialista. Le opzioni principali sono:
- Chirurgo Vascolare: Se l'iniezione è stata effettuata in un vaso sanguigno o in un'area con vasi importanti, potrebbe esserci un danno vascolare o una tromboflebite.
- Chirurgo Plastico/Ricostruttivo: Se l'iniezione ha causato danni ai tessuti molli, necrosi o ascessi, questo specialista può valutare la necessità di interventi chirurgici per la rimozione di tessuto necrotico o il drenaggio di ascessi.
- Infettivologo: Se si sospetta un'infezione persistente o complessa, uno specialista in malattie infettive può aiutare a diagnosticare l'agente patogeno e gestire la terapia antibiotica appropriata.
- Dermatologo: Se la reazione è principalmente cutanea (ascesso, infiammazione profonda della pelle).
Considerando la complessità potenziale e la necessità di una valutazione multidisciplinare, il primo passo consigliabile è rivolgersi al suo medico di base o al pronto soccorso per una valutazione iniziale e un eventuale indirizzamento allo specialista più appropriato in base alla localizzazione dell'iniezione e alla natura delle complicanze. Non ritardare ulteriormente la visita medica.
Saluti
Data la natura dell'evento (auto-iniezione di sostanza sconosciuta) e le complicanze infettive/infiammatorie, è necessario consultare uno specialista. Le opzioni principali sono:
- Chirurgo Vascolare: Se l'iniezione è stata effettuata in un vaso sanguigno o in un'area con vasi importanti, potrebbe esserci un danno vascolare o una tromboflebite.
- Chirurgo Plastico/Ricostruttivo: Se l'iniezione ha causato danni ai tessuti molli, necrosi o ascessi, questo specialista può valutare la necessità di interventi chirurgici per la rimozione di tessuto necrotico o il drenaggio di ascessi.
- Infettivologo: Se si sospetta un'infezione persistente o complessa, uno specialista in malattie infettive può aiutare a diagnosticare l'agente patogeno e gestire la terapia antibiotica appropriata.
- Dermatologo: Se la reazione è principalmente cutanea (ascesso, infiammazione profonda della pelle).
Considerando la complessità potenziale e la necessità di una valutazione multidisciplinare, il primo passo consigliabile è rivolgersi al suo medico di base o al pronto soccorso per una valutazione iniziale e un eventuale indirizzamento allo specialista più appropriato in base alla localizzazione dell'iniezione e alla natura delle complicanze. Non ritardare ulteriormente la visita medica.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
La ringrazio per la risposta così articolata.
Ho prenotato una visita da un dermatologo per dopodomani come primo passo, inizio da lì. Speriamo di uscirne fuori, sono scoraggiato.
Grazie ancora di tutto
Ho prenotato una visita da un dermatologo per dopodomani come primo passo, inizio da lì. Speriamo di uscirne fuori, sono scoraggiato.
Grazie ancora di tutto
Prego, vedrà che si arriverà ad una soluzione.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 240 visite dal 28/02/2026.
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