Utente 488XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni che per molti mesi ha sofferto di fastidi e piccoli bruciori intensi (accompagnati da nausea e impossibilità a digerire tantissimi cibi) causa appendicite cronica. Dopo svariati tentativi di trovare altre cause (i dottori mi hanno fatto tornare 6 volte al pronto soccorso) finalmente mi hanno fatto visitare da un chirurgo che ha deciso di operarmi per via laparoscopica. L'esame istologico ha confermato che la mia appendice era infiammata (catarrale) e c'è scritto come diagnosi "appendicite cronica". Subito dopo l'operazione il costante fastidio provato in tutti quei mesi è praticamente sparito e mi sono sentita molto sollevata. Sono passati ora tre mesi e a parte qualche problema di lentezza nella guarigione dei muscoli dove mi sono entrati con gli attrezzi, i fastidi prima citati non sono più tornati.. fino a questa settimana. Ho solitamente una dieta quasi impeccabile (tolto il sabato sera) ma da quando a Natale mi sono concessa una pizza allo speck molto grande piano piano ho ricominciato ad avere fastidi molto simili a quelli che avevo prima e nello stesso punto (che si irradia anche leggermente alla gamba destra), anche se in versione molto ridotta. è costante, se premo in quello specifico punto ho dolore (non estremo) e sta peggiorando leggermente coi giorni, oggi è stato accompagnato da nausea e inappetenza. Vorrei aggiungere che sono una persona molto stitica (tant'è che nella TAC fatta il 4 dicembre per controllare lo stato dei miei muscoli si vedeva ben poco perché ero pienissima di feci) e lo sto essendo particolarmente negli ultimi giorni. Il problema è che il tipo di fastidio e la posizione in cui si trova sono estremamente simili a quelli che provavo quando avevo l'appendicite cronica... ho sentito che può capitare, anche se molto raramente, che il chirurgo possa erroneamente lasciare un piccolo pezzo di appendice attaccato al colon e che può dare gli stessi problemi se non rimosso. Può essere che non mi sia stata tagliata completamente l'appendice? O dovrei aspettare e ricollegarlo più a una questione di stitichezza (anche se mi sembra strano)? E se fosse il primo caso, in che modo si può controllare che l'appendice sia stata rimossa completamente e correttamente? Vi prego di prendere seriamente la mia domanda e di prendere in considerazione qualsiasi opzione, non vorrei dover rifare il calvario che ho fatto per essere diagnosticata. Se avete qualsiasi sospetto, ditemelo pure. Vi ringrazio in anticipo e vi auguro una buona serata e, in caso, un buon anno.

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Dr. Francesco Nardacchione

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gentile signorina quando un chirurgo asporta una appendice lo fa sezionandola alla base in corrispondenza del ceco ed un "residuo" è praticamente impossibile. i casi di appendice residua in letteratura descritti riguardavano casi particolarmente complessi in cui un ascesso impediva una visione completa della base. nel caso di appendicite catarrale i piani sono molto chiari e pertanto escludo possa essere successo quanto lei teme.
in merito alla stipsi ostinata invece credo che dovrebbe effettuare una visita gastroenterologica e seguire una attenta dieta per regolarizzare il suo alvo, la cui alterazione potrebbe essere all'origine del suo disturbo
cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente 488XXX

Dopo aver letto la sua risposta, dottore, mi sono tranquillizzata e ho ignorato il problema, che nel giro di più o meno settimana è passato. A parte qualche sporadico fastidio, non ho più avuto nulla fino a qualche giorno fa. Il fastidio sembra tornato, stessi sintomi (ovvero come appendicite cronica e nello stesso punto, con annesso fastidio vicino all’ombelico) e in più premendo sento una specie di pallina dura sottopelle. Non è per sfiducia, ma mi conferma che secondo lei non può proprio essere quello che temevo? Solitamente non sono così paranoica, ma giuro che sono sintomi veramente molto simili e la sensazione è uguale solo molto ridotta (e In questo caso sopportabile). Voglio dire, anche prima di operarmi escludevano l’appendicite e poi alla fine era quella..

[#3]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signorina vorrei sapere se ha effettuato la visita gastroenterologica che le avevo consigliato. Un disturbo di tipo colitico può causare dolori addominali, specie in occasione dell'assunzione di determinati cibi, come poteva essere nel caso del suo primo episodio doloroso con la pizza e lo speck. Di chirurgico non credo ci sia nulla da ricondurre all'intervento effettuato e per questo ribadisco la necessità di un controllo gastroenterologico se non ancora effettuato.
Un cordiale saluto
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#4] dopo  
Utente 488XXX

Non ho fatto la visita gastroenterologica perché ho preferito evitare in quanto ne ho fatte parecchie l’anno scorso prima di essere operata appunto a causa dei sintomi dell’appendicite cronica e non avevano riscontrato nulla di anomalo (non avevano riconosciuto l’appendicite perché non in forma acuta).
Adesso non so davvero cosa pensare, i piccoli dolori sono più che sopportabili, il problema ed il motivo per cui ho scritto è più la paura che succeda qualcosa nel caso io abbia ragione.. ma se mi ripete di nuovo che è così difficile che sia rimasto un residuo di appendice, mi tranquillizzo almeno un po’.
Accennerò dei miei fastidi al mio medico di base.
La ringrazio di nuovo per il suo tempo