Dolore persistente al fianco dx
Buongiorno,
È da qualche giorno che ho un dolore continuo al fianco destro (zona renale)...inizialmente pensavo di aver preso una botta perchè mi faceva male solo quando mi sdraiavo sulla schiena o sul fianco.
Attualmente invece provo dolore anche facendo pressione sulla zona....
Non sono sicura che possa centrare ma nell'ultimo anno ho avuto 2 volte problemi alla schiena: entrambi i nervi sciatici infiammati e dolore (forte tanto da farmi piangere) che non andava via nemmeno con una dose superiore a quella consigliata di antidolorifici (nemmeno la terapia antalgica ha avuto successo).
Entrambe le volte il dolore è cessato con l'arrivo del ciclo.
Questa volta il dolore è comparso durante il ciclo e non assomiglia a quelli precedenti.
Non è forte come quelli ed è localizzato solo sul fianco destro ma, nel caso fosse il rene, ho preferito riferire anche a proposito dell'altro problema.
Cosa mi consigliate? Aspetto e vedo se passa o è meglio se faccio qualche esame?
Grazie mille dell'attenzione.
È da qualche giorno che ho un dolore continuo al fianco destro (zona renale)...inizialmente pensavo di aver preso una botta perchè mi faceva male solo quando mi sdraiavo sulla schiena o sul fianco.
Attualmente invece provo dolore anche facendo pressione sulla zona....
Non sono sicura che possa centrare ma nell'ultimo anno ho avuto 2 volte problemi alla schiena: entrambi i nervi sciatici infiammati e dolore (forte tanto da farmi piangere) che non andava via nemmeno con una dose superiore a quella consigliata di antidolorifici (nemmeno la terapia antalgica ha avuto successo).
Entrambe le volte il dolore è cessato con l'arrivo del ciclo.
Questa volta il dolore è comparso durante il ciclo e non assomiglia a quelli precedenti.
Non è forte come quelli ed è localizzato solo sul fianco destro ma, nel caso fosse il rene, ho preferito riferire anche a proposito dell'altro problema.
Cosa mi consigliate? Aspetto e vedo se passa o è meglio se faccio qualche esame?
Grazie mille dell'attenzione.
Gentile utente, innanzitutto ne parli con il suo curante e se persiste il disturbo un'eco addome con gli esami ematochimici di controllo potrebbero essere utili prima di ulteriori decisioni.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi Lecce.
https://www.medicitalia.it/sergiosfor
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.2k visite dal 27/01/2019.
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