Utente 409XXX
Egregio Dott. Catania,
Mi permetto di menzionare il Suo nome perché La ritengo molto professionale e preparato, pertanto vorrei chiederle una gentilezza.
A marzo di quest'anno, ho scritto su questo forum, non ricevendo risposta, tale consulto:

"Gentili Dottori,
E' da circa 2 anni ormai che accuso un fastidio al linfonodo dietro la nuca, zona cervicale. Ero sicuro che fosse un linfonodo reattivo dato che si gonfiava e poi si riduceva, andava a fasi alterne in base al periodo. L'anno scorso, a marzo 2018, decisi di recarmi dal medico di base per indagare e capirne di più. Mi disse di fare analisi del sangue per verificare Mononucleosi e Citomegalovirus. Feci tutto quanto, i risultati confermarono una mononucleosi ormai passata e Citomegalovirus in fase "terminale", il dottore utilizzò il termine "Grey zone". Pertanto mi disse che l'ingrossarsi dei linfonodi era dovuto a questo, mi rassicurò e mi disse che si sarebbe risolto tutto col passare del tempo.

E' passato un anno e ancora ho questo problema, a fasi alterne, a volte è dolente al tatto, e a volte lo sento a stento. Si trova proprio nella zona retrocervicale sinistra.
Torno dal dottore, e mi dice rassicurandomi che si potrebbe fare un'ecografia per avere un quadro più chiaro, insieme ad emocromo.

Proprio ieri ho eseguito l'ecografia della cute e tessuto sottocutaneo, il collega specialista radiologo mi ha rassicurato dicendomi che è tutto regolare, che a volte, i linfonodi retronucali possono ingrossarsi anche per dei peli incarniti causati dalla lametta del barbiere..
Vi riporto il referto: "Tre linfonodi lievemente ingrossati alla radice del collo in sede retronucale per mm: 6x8 e 9".
E non mi ha detto nient'altro, cosa fare etc.. . A 'sto punto mi chiedo se effettivamente dovrei smettere di preoccuparmi.. è normale che dopo 2 anni mi ritrovo sempre 'sto "bozzo" sul collo? Non è possibile risolvere in qualche modo?
Attendo Vostro gentile riscontro,
Saluti cordiali. "

A distanza di qualche mese, proprio adesso noto che i linfonodi retrocervicali di cui parlavo, sono leggermente gonfi. Io non so se preoccuparmi davvero, mi sta prendendo il panico (soffro di ansia), poi sento spesso di casi di negligenza medica e non riesco a star sereno. Nessuno riesce a darmi una diagnosi esatta sulla base di esami ma solo supposizioni per calmare la mia ansia, inutilmente.

Non so più che fare dottore, Le chiedo un aiuto per quel che può.

Cordialità.

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Dr. Salvo Catania

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Guardi che i linfonodi reattivi possono persistere ingrossati per molto tempo e stiamo parlando di anni.
Il ruolo dei linfonodi e' quello di reagire a qualsiasi aggressione batterica, virale e anche tumorale.
I suoi hanno fatto bene il loro lavoro e li lascerei in pace perche' anche il minitraumatismo nel palparli non li aiuta di certo a tornare alle dimensioni normali.
Impari a conviverci e a non pensarci piu'
Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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