Utente
Buongiorno gentilissimi dottori avrei una domanda da fare: in pratica nel 2015 ho effettuato un ecografia addome completo e l'ecografista facendomi fare alcuni colpi di tosse mi disse che l'ecografia dell'addome completo era tutto ok tranne un po di steatosi epatica ma che avevo un ernia inguinale sulla parte sinistra.
Io gli risposi che non avevo avuto mai nessun tipo di dolore e che non mi ero accorto di nulla in quanto nin sentivo al tatto con la mano nessuna protuberanza
Nel 2016 durante una nuova ecografia addome effettuata per un controllo generale mi disse la stessa cosa.

Fino all'anno scorso non ho mai avuto nessun problema...ma nel 2019 tranne dopo qualche giorno aver fatto degli sforzi trasferendo un divano di un amico da una casa all altra.
Sentivo un dolore, una pesantezza all altezza della pube sx (per essere più chiaro il dolore era nella parte dove finiscono i peli dei genitali nella parte sx).
Dopo qualche giorno il dolore passò e non ebbi più problemi.

Adesso è da più di dieci giorni che mi fa di nuovo male, ho effettuato una visita da un chirurgo amico di famiglia che visitandomi mi disse che una vera e propria ernia non la sentiva ma c era un punto che sentiva spingere quando facevo dei colpi di tosse.

Adesso non so...faro' una nuova ecografia sono un po confuso...il dolore non mi è passato in questi giorni...cosa mi consigliate??
Grazie

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Dr. Stefano Cecchini

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Un'ernia inguinale anche se piccola (la famosa punta d'ernia), in presenza di sintomi merita una riparazione chirurgica. Nel suo caso però il problema è stabilire se i disturbi riferiti siano da imputare o meno ad un'ernia inguinale che clinicamente non viene rilevata, la cosiddetta ernia occulta. In questi casi personalmente consiglio la RM addome inferiore con l'obiettivo di chiarire non solo la presenza dell'ernia ma anche la presenza di altre condizioni patologiche che possono causare una sintomatologia analoga (pubalgia, tendinopatie, etc.). Anche l'ecografia viene spesso indicata in questi casi ma è un'esame meno sensibile per la diagnosi differenziale e che tende a sovrastimare la diagnosi di ernia inguinale, ovvero individua ernie o "debolezze" in pazienti in cui vere e proprie ernie non ci sono. Nel frattempo le consiglio riposo, mutande elastiche e terapia antinfiammatoria.
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale

[#2] dopo  
Utente
Grazie tante per il suo consiglio dottore......una cosa che ho notato è che a vescica piena mi fa fa più male.....a cosa è dovuto?
Una cosa che non ho capito: sia la risonanza magnetica che l'ecografia evidenziano ernie inguinale, tendinopatie, pubalgia etc ma l'ecografia è meno sensibile?
Diciamo che l'ecografo non mi ha parlato di punta d'ernia ma mi ha detto e scritto hai l'ernia inguinale a sx...
Ultima cosa: posso fare dopo qualche anno che non la faccio l'ecografia anche se meno sensibile o devo fare per forza la risonanza?? Grazie tante Dottore...le sono davvero grato

[#3]  
Dr. Stefano Cecchini

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Sulla vescica non posso esprimermi. Sugli accertamenti da eseguire nel suo caso ribadisco il maggior valore della RM. Infine comprendo che l'ecografia parli di ernia e non di punta, ma senza un riscontro clinico obiettivo, rimane "occulta". Saluti
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale

[#4]  
Dr. Stefano Cecchini

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Un'ernia inguinale anche se piccola (la famosa punta d'ernia), in presenza di sintomi merita una riparazione chirurgica. Nel suo caso però il problema è stabilire se i disturbi riferiti siano da imputare o meno ad un'ernia inguinale che clinicamente non viene rilevata, la cosiddetta ernia occulta. In questi casi personalmente consiglio la RM addome inferiore con l'obiettivo di chiarire non solo la presenza dell'ernia ma anche la presenza di altre condizioni patologiche che possono causare una sintomatologia analoga (pubalgia, tendinopatie, etc.). Anche l'ecografia viene spesso indicata in questi casi ma è un'esame meno sensibile per la diagnosi differenziale e che tende a sovrastimare la diagnosi di ernia inguinale, ovvero individua ernie o "debolezze" in pazienti in cui vere e proprie ernie non ci sono. Nel frattempo le consiglio riposo, mutande elastiche e terapia antinfiammatoria.
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale

[#5] dopo  
Utente
Buon giorno dottore.....avevo scritto quella frase in auanyo lei diceva che per questo tipo di dolore in genere viene richiesto anche l ecografia....adesso vedo cosa mi consiglia il medico....grazie tante davvero per il suo consiglio.....

[#6] dopo  
Utente
Cioè in pratica ho scritto questo in quanto lei ha scritto nella vecchia risposta che Anche l'ecografia viene spesso indicata in questi casi ma è un'esame meno sensibile per la diagnosi differenziale.....adesso sentirò il mio medico di famiglia....grazie....

[#7] dopo  
Utente
Un ultima cosa Dottore....la RM addome inferiore chr mi ha consigliato lei diceva che serve per chiarire non solo la presenza dell'ernia ma anche la presenza di altre condizioni patologiche che possono causare una sintomatologia analoga (pubalgia, tendinopatie, etc.).
Siccome sono una persona ipocondriaca e per questo prendo psicofarmaci da 10 anni in cura da una psichiatra di Pisa ho paura che questa cosa sia un tumore e per questo volevo sapere se secondo lei posso stare tranquillo o devo preoccuparmi per una cosa brutta?? Scusi e grazie

[#8] dopo  
 Staff Medicitalia.it

Gentile utente,
se lei chiede un consulto informativo e la risposta le suggerisce quale sia l'esame consigliato per stabilire la corretta diagnosi, e tutto questo le causa dubbi e ansie su possibili patologie gravissime, forse il consulto online non è lo strumento adatto per saperne di più, visto che non potendo avere in questa sede risposte cliniche certe, rischia solo di stimolare la sua ipocondria.

Se affidi al suo medico curante a cui potrà chiedere una interpretazione certa del referto dell'esame.

Grazie e cordiali saluti,
staff@medicitalia.it