Clodron e intervento maxillo facciale
Salve.
A causa di un edema alla falange con frattura della spongiosa, ho fatto una cura con il clodron (18 iniezioni da 100 mg prescitte da un ortpedico).
Ora mi trovo a scoprire, dopo consulto con un chirurgo maxillo facciale per un problema dell'ATM, che questa cura è molto "pesante" e che potrebbe causare grossi problemi proprio alla mandibola! Sono andata a leggere il foglietto informativo del clodron e ho letto cose veramente brutte! Vi chiedo se é davvero cosi pericolosa questa cura?
L'alternativa ad un probabile intervento all'ATM a questo punto quale potrebbe essere?
Quanto tempo dovrei aspettare per ridurre al minimo eventuali eventi nefasti?
Grazie per quello che fate
A causa di un edema alla falange con frattura della spongiosa, ho fatto una cura con il clodron (18 iniezioni da 100 mg prescitte da un ortpedico).
Ora mi trovo a scoprire, dopo consulto con un chirurgo maxillo facciale per un problema dell'ATM, che questa cura è molto "pesante" e che potrebbe causare grossi problemi proprio alla mandibola! Sono andata a leggere il foglietto informativo del clodron e ho letto cose veramente brutte! Vi chiedo se é davvero cosi pericolosa questa cura?
L'alternativa ad un probabile intervento all'ATM a questo punto quale potrebbe essere?
Quanto tempo dovrei aspettare per ridurre al minimo eventuali eventi nefasti?
Grazie per quello che fate
Gentilissima,
Purtroppo i bifosfonati, come tutti i farmaci, hanno le loro indicazioni, controindicazioni ed effetti collaterali, potendo causare problemi alle ossa mascellari.
Un attento monitoraggio, e soprattutto l'attesa per procedere a manovre odontoiatriche distanziando temporalmente l'ultima somministrazione da dette procedure può prevenire problematiche correlate all'assunzione di detti farmaci.
Cordialità.
Purtroppo i bifosfonati, come tutti i farmaci, hanno le loro indicazioni, controindicazioni ed effetti collaterali, potendo causare problemi alle ossa mascellari.
Un attento monitoraggio, e soprattutto l'attesa per procedere a manovre odontoiatriche distanziando temporalmente l'ultima somministrazione da dette procedure può prevenire problematiche correlate all'assunzione di detti farmaci.
Cordialità.
Utente
Grazie mille dottore per la cortese risposta.
Mi chiedo: secondo lei quanto dovrebbe essere lunga questa attesa? Mesi? Anni? E quanti? Purtroppo nessuno fino ad ora dei medici presso cui sono in cura ha saputo ( o voluto) darmi una risposta chiara.
Grazie ancora
Mi chiedo: secondo lei quanto dovrebbe essere lunga questa attesa? Mesi? Anni? E quanti? Purtroppo nessuno fino ad ora dei medici presso cui sono in cura ha saputo ( o voluto) darmi una risposta chiara.
Grazie ancora
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 296 visite dal 14/03/2025.
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